Tonali decisivo ieri nella vittoria del Milan al Bentegodi (foto Medina AFP)
Tonali decisivo ieri nella vittoria del Milan al Bentegodi (foto Medina AFP)

Il tricolore in casa Milan manca da undici anni. La sera del 7 maggio 2011, in virtù del pari a reti bianche ottenuto all’Olimpico con la Roma, il Diavolo si laureava campione d’Italia per la diciottesima volta.

Di quella squadra, allenata da Massimiliano Allegri, solo un giocatore indossa ancora la maglia rossonera. In realtà l’aveva svestita, andando a vivere tre esperienze diverse con Paris St. Germain, Los Angeles Galaxy e Manchester United, prima di tornare all’ombra della Madonnina. Si tratta dell’eterno Zlatan Ibrahimovic.

Ibra festeggia con i compagni a fine gara (foto sportal.it)
Ibra festeggia con i compagni a fine gara (foto sportal.it)

Il campionissimo svedese, che nel prossimo mese di ottobre spegnerà 41 candeline, è tornato in campo proprio ieri nei minuti finali del match vinto al “Bentegodi” contro il Verona. Ancora decisivo, in un modo o nell’altro, ha caricato i compagni con un discorso svelato da Pioli nel post gara. “Ha detto che al Milan si ricordano solo di chi ha vinto gli scudetti e la Champions e che quindi abbiamo poche gare per far sì che si ricordino di noi“.

Quando mancano due giornate al termine del campionato la classifica vede in testa il Milan a 80 punti, seguito a due lunghezze dall’Inter. Domenica il calendario mette di fronte l’undici di Pioli all’Atalanta (gara in programma a San Siro alle 18:00), mentre i cugini nerazzurri faranno visita al Cagliari (calcio d’inizio ore 20:45). I tifosi rossoneri fremono: alla conclusione del match della “Sardinia Arena” potrebbero già scendere in strada a festeggiare. Ecco le combinazioni possibili.

MILAN CAMPIONE SE:

  • batte l’Atalanta e l’Inter non conquista i tre punti a Cagliari
  • pareggia e l’Inter perde. Un eventuale arrivo a pari punti infatti premierebbe comunque il diavolo in virtù del vantaggio acquisito negli scontri diretti