Le pagelle di Cosenza-Modena

Matosevic 6,5 Incolpevole sul gol. Per il resto interventi di ordinaria amministrazione. Sicuro

Rispoli 7 A destra cresce l’intesa con Brignola. Difende e si propone con personalità. Garanzia

Rigione 7,5 Dalle sue parti non si passa. Insuperabile

Vaisanen 7 Soffre nel finale per una brutta botta. Ma gioca con grande autorevolezza. Tempestivo

Panico 6,5 Ha sui piedi la palla del vantaggio ma non riesce a colpire bene. Tanta corsa e grinta. Prezioso

Florenzi 8 Lo ha cercato e finalmente è arrivato il primo centro in Serie B. Prestazione super. È l’uomo in più del Cosenza. Il suo gol da cineteca dà il la alla rimonta. Superlativo

Voca 6 Nel primo tempo non trova misura delle giocate e tempi di gioco. La sua prestazione cresce con l’ingresso in campo di Brescianini. Double face

Vallocchia 5,5 Corsa, generosità ma tanta imprecisione. Prestazione non sufficiente. Giustamente sostituito. Arruffone

D’Urso 6 Si accende e si spegne a fasi alterne ma la qualità delle sue giocate è linfa per l’attacco rossoblù. Discontinuo

Enrico Brignola in azione in Cosenza-Modena
Enrico Brignola in azione in Cosenza-Modena

Brignola 6,5 A volte sbaglia la scelta. Deve crescere ancora ma nel secondo tempo la sua prestazione si fa più convincente entrando nel vivo delle azioni. Generoso

Larrivey 7 Esce stremato con la standing ovation del “Marulla“. Prestazione al servizio della squadra. Sfiora anche il gol. Highlander

DALLA PANCHINA DEL COSENZA

Brescianini 8 Entra e segna il gol vittoria. Con il suo innesto tutta la manovra del centrocampo ne giova. Decisivo

Gozzi 6,5 Si fa notare con una progressione impetuosa. Seppur arrivato da poco è prezioso in fase di spinta e di difesa

Butic 6,5 Mette il piede nell’azione del gol vittoria. Entra come a Benevento con il giusto approccio mostrando grande intelligenza tattica e tecnica sopraffina. Elegante

Martino s.v.

Meroni s.v.

All. Dionigi 7,5 Se un allenatore fa i cambi e la squadra cambia passo il merito della vittoria è in gran parte suo. La squadra ha un’identità, dimostra di stare bene fisicamente e tatticamente. Molti sono i meriti di questo mister che arrivato a fari spenti e tra le critiche sta conquistando con il lavoro giornaliero i tifosi più scettici. Il Cosenza ’22/’23 ha un’idea di gioco e ha bisogno di un paio di interpreti per poter regalare una stagione senza la sofferenza degli ultimi anni. Passionale