Nella giornata di ieri le prove libere hanno sentenziato che la McLaren ha un passo gara molto interessante. Leggermente dietro la Red Bull, anche un ritrovato Perez in terza posizione.
All’Hungaroring, però, è difficile superare e soltanto nel primo settore si possono avere delle chances. Perciò qualificarsi lì davanti sarà fondamentale. In casa Ferrari lavoro a metà per Leclerc, complice il suo errore in curva quattro: mentre Sainz si è classificato in seconda piazza nelle FP2. Nella giornata di oggi, con le FP3, in bagarre con Red Bull e McLaren si è inserita anche la Mercedes di Russell, che potrebbe ambire a qualcosa di grande nelle qualifiche.
Davanti a tutti, nelle ultime prove libere, c’era Norris che è transitato sul traguardo bloccando il cronometro su un tempo di 1:16.098. Dietro il suo compagno di scuderia Piastri (+0.044) e in terza posizione il tre volte campione del mondo (+0.281).
LE QUALIFICHE IN UNGHERIA: E’ POLE PER NORRIS
All’Hungaroring è doppietta McLaren: Norris e Piastri davanti a tutti. Il pilota inglese della scuderia di Andrea Stella ha fatto segnare un tempo straordinario di 1:15.227. Era dal 2008 che, in Ungheria, due McLaren non partivano dalla prima fila, sintomo che in questo momento è il miglior pacchetto della griglia. In terza posizione c’è Verstappen (+0.046), che non è rimasto molto soddisfatto della propria prestazione. Poi Sainz a quasi cinque decimi di distacco, Hamilton in quinta e Leclerc in sesta.
Le due delusioni di queste qualifiche sono state Perez e Russell. Il messicano della Red Bull ha commesso un errore in Q1 danneggiando la macchina e dovrebbe partire dalla sedicesima piazza se non dovesse sostituire delle componenti. Per l’inglese della Mercedes, invece, si è trattato di un errore di strategia tra il pilota e il team. Infatti Russell non aveva la necessaria benzina per completare il giro dopo che la pista si stava asciugando.
Buona prova delle due Aston Martin che si qualificano in settima Alonso e ottava Stroll. A sorpresa nella top ten anche le due Racing Bulls con Ricciardo (9°) e Tsunoda (10°) che ha schiantato la propria vettura provocando la bandiera rossa.
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