Al termine della sessione estiva di calciomercato, ufficialmente chiusa l’1 settembre, il direttore sportivo del Cosenza Calcio Roberto Gemmi è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione.
Le parole di Gemmi
Si poteva intervenire ulteriormente in difesa?: “E’ questione di scelte, è chiaro che ci ho pensato. Ma noi sugli esterni abbiamo 5 calciatori sui quali abbiamo fatto delle valutazioni e, secondo me, formano un buon reparto. Se ci dovessimo rendere conto che ci potrebbe servire un ulteriore innesto, lo prenderemo. Ma al momento non guardo al mercato degli svincolati“.
Attaccante: “Sono usciti tanti nomi perché ho trattato tanti nomi, tra Nestorovski, Simy ecc. Forte è il calciatore che per caratteristiche potrebbe essere per noi l’ideale. Se un attaccante è arrivato è perché serve alla squadra. Il mio obiettivo principale era quello di alzare il più possibile il livello medio del team“.
In cosa è stato diverso il mercato rispetto ai precedenti?: “Il budget non è mai stato basso, ma è aumentato. C’è la volontà della proprietà di fare un passo in avanti. Io avevo altre possibilità, ma sono orgoglioso di aver scelto Cosenza“.
Il mercato è stato condiviso con l’allenatore?: “Al 100%. Io decido e mi prendo la responsabilità di tali scelte. Ma il confronto con Caserta è stato costante“.
Situazione difesa: “Vaisanen voleva tornare vicino casa. Mi spiace aver perso Rigione. L’ex Chievo è andato in una squadra che gli ha fatto un contratto lunghissimo che noi, per valutazioni, non abbiamo potuto proporgli“.
Capitolo rinnovi: “Sui rinnovi siamo molto avanti. Martino e D’Orazio hanno già rinnovato. Con Calò e Venturi siamo in dirittura di arrivo. Anche con Voca stiamo ragionando“.
Florenzi: “Non avevamo la volontà di venderlo. Ci sono stati tantissimi sondaggi, ma non abbiamo voluto approfondire perché pensiamo che il suo percorso di crescita a Cosenza non sia ancora finito. Un’offerta semi-ufficiale c’è stata ad aprile, ma anche lì non abbiamo voluto procedere“.
Sgarbi: “Lo seguo da tanti anni. Ha fatto sempre molto bene ed è stato allenato anche dal mister. Ha fatto una discreta partita, è chiaro che adesso le opinioni sono influenzate dall’espulsione“.
Tribuna B: “La riapertura è il mio sogno. Tutte le persone che possono dare una mano per aprire quel settore non si devono girare dall’altra parte. Ci tengo tantissimo“.
Dove colloca il Cosenza nella griglia di partenza della B?: “A me non piace questa domanda. La storia ci può aiutare, negli ultimi quattro anni il Cosenza si è salvato all’ultimo millimetro. L’obiettivo di quest’anno è cercare di allungare questo millimetro“.























