Alec Segaert(Bahrain – Victorious) allunga con decisione a tre chilometri dalla conclusione, sorprendendo il gruppo. Riesce a mantenere l’esiguo vantaggio fino al traguardo.
Il plotone giunge a 3”, regolato dall’altro belga Toon Aerts (Lotto Intermarché) davanti a Thomas Silva (XDS Astana Team). Tappa da ricordare per la Bahrain – Victorius, con Eulálio che conquista il chilometro Red Bull e guadagna 6” in classifica generale, mantenendo la maglia rosa.
ANTEPRIMA
Il profilo della frazione presenta asperità e trabocchetti, sebbene lontani dal traguardo. I velocisti puri riusciranno a salvarsi? L’incontenibile Narváez punterà a conquistare anche questa frazione?
LA TAPPA
Si susseguono tentativi di evasione dal plotone sin dal via. Dopo un’ottantina di chilometri, la fuga assume una composizione più stabile. Gli uomini che si avvantaggiano sono Geens (Alpecin – Premier Tech), Van der Lee (EF Education – Easy Post), Lopez (Movistar), Jacobs (Groupama – FDJ United), Rutsch (Lotto Intermarché), Dvernes (Uno-X Mobility) e un frequentatore abituale delle fughe in questo Giro, Tarozzi (Bardiani CSF / Saber). È quest’ultimo a far suo il traguardo volante. Il vantaggio non supera mai i due minuti. La Movistar aumenta il ritmo. Il primo velocista a farne le spese è Groenewegen. Salendo verso il GPM di Colle Giovo, vinto da Van der Lee, anche Milan e Magnier si staccano per poi rientrare. Prima del successivo GPM, la fuga viene ripresa. Transita per primo in cima Mas. Milan e Magnier stavolta si staccano definitivamente.
Eulalio si aggiudica il chilometro Red Bull con un’azione intelligente e inattesa. Turner (Netcompany INEOS), uno dei favoriti di giornata, dopo essere incorso in un problema meccanico a circa 25 km dal traguardo, riesce a rientrare grazie al lavoro del suo compagno Haig. Ciccone e Arrieta provano un’azione, ma nel giro di nemmeno un paio di chilometri vengono raggiunti. A tre chilometri dal termine, scatta Segaert. Il Team Visma – Lease a bike è in testa al gruppo per preservare Vingegaard da cadute, ma non è interessato alla tappa. Le altre squadre hanno già lavorato in precedenza. Mancano le gambe per tirare con decisione. Nessuno si incarica di chiudere il divario da Segaert.
Il giovane belga riesce a vincere con uno spunto da finisseur, un’azione complessa da attuare e sempre più desueta nel ciclismo attuale. Bissa il successo di marzo al GP di Denain, ottenuto con un allungo simile.
Classifica tappa n. 12 (Imperia – Novi Ligure, 175 km)
- Alec Segaert(BEL, Bahrain – Victorious) in 3h53’00”
- Toon Aerts (BEL, Lotto Intermarché) a 3”
- Thomas Silva (URU, XDS Astana Team) s.t.
Classifica generale
- Afonso Eulálio (POR, Bahrain – Victorious) in 48h10’31”
- Jonas Vingegaard Eulálio (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 33”
- Thymen Arensman (NED, Netcompany INEOS) a 2’03”
GIULIO SESSA
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