Editors in tour

Tornano in Italia gli Editors, una delle band più amate dal pubblico italiano, per due imperdibili concerti organizzati da DNA concerti: giovedì 20 ottobre al Fabrique di Milano e venerdì 21 ottobre alla UNIPOL Arena di Casalecchio di Reno (BO).

I due appuntamenti autunnali nel nostro paese saranno una straordinaria occasione per ascoltare live EBM, il settimo album in studio del gruppo uscito il 23 settembre. Anticipato dai singoli “Heart Attack” e “Karma Climb”, EBM è il primo disco uscito dopo l’ingresso ufficiale nella formazione inglese di Benjamin John Power aka Blanck Mass, già membro del duo electro-noise Fuck Buttons, dopo una collaborazione di oltre cinque anni che era culminata nella partecipazione come produttore aggiunto sul disco precedente “Violence” e nella pubblicazione di “The Blanck Mass Sessions”, contenente le versioni dei brani realizzate durante le sessioni di registrazione svolte insieme.

EBM inaugura dunque la nuova era di una delle band più rilevanti, intriganti e durature della scena inglese. Una band che, in ben 17 anni di carriera, non si è mai fermata. L’album conferma infatti la tendenza al cambiamento e alla ricerca sonora, a partire dal suo titolo. EBM infatti non è solo l’acronimo di Editors e Blanck Mass, ma anche un riferimento voluto alla Electronic Body Music, il sound nato negli anni Ottanta e che ha enormemente influenzato il nuovo materiale del gruppo.

L’ingresso di Power nella band ha significato inoltre che, per la prima volta nella storia degli Editors, la scrittura dei brani non è partita dal frontman Tom Smith. L’occasione quindi per mescolare nuovamente le carte e per raggiungere un punto di incontro del tutto inedito fra l’anima più pop di un produttore noise e le radici goth-rock di una band capace di riempire gli stadi.

Gli Editors nel live di Genova dello scorso mese di luglio (foto Michele Faliani)
Gli Editors nel live di Genova dello scorso mese di luglio (foto Michele Faliani)

Le due tappe live in Italia fanno parte di un tour europeo di 15 date in programma a ottobre. Nei primi mesi del 2023, invece, saranno in giro per il Regno Unito e l’Irlanda, con una tappa all’iconico Troxy di Londra. Gli Editors non sono mai rimasti fermi a livello creativo e, sin da quando hanno mosso i primi passi come semplice band composta da amici di università a Birmingham, hanno sempre cercato di sorprendere e di non scrivere mai album prevedibili, senza paura di spiazzare il proprio pubblico.

Se con i primi due splendidi album – l’esordio “The Back Room” del 2005 che ricevette una nomination per il Mercury Prize e il secondo “An End Has A Start” (2007) capace di raggiungere la prima posizione delle classifiche britanniche – la band di Tom Smith era stata inserita nel novero delle band indie rock anni Zero (Franz Ferdinand, Bloc Party, Interpol), già dalla svolta synth di “In This Light and on This Evening” del 2009 è apparso chiaro a tutti che gli Editors non potevano essere incasellati in un unico filone musicale.

Indie rock, post punk, new wave, synth pop, canzoni da stadio: la band inglese ha messo insieme tutto questo con personalità, in vent’anni di carriera vissuti sempre ad altissimi livelli creativi e di riscontro del pubblico. Il segreto della loro longevità potrebbe essere la capacità di evolversi continuamente nel sound, pur rimanendo sempre ben radicati alla loro visione, come hanno dimostrato ancora una volta con EBM.