
Ciò che si chiede ad ogni squadra è di avere un’identità ben precisa. Il Catanzaro di Alberto Aquilani l’ha inseguita per mesi invano. Ora, però, la musica è cambiata e i giallorossi sono riusciti finalmente a trovarla. Il loro marchio di fabbrica, pur essendo un po’ insolito, sta portando i suoi frutti, dato che nelle ultime sette hanno vinto cinque partite.
Rimonta sul Modena a firma di Antonini e Pittarello
Il tratto distintivo delle aquile è la partenza a rilento nel primo tempo, che si tramuta in uno sprint a tutto gas nel secondo. I calabresi ci hanno quasi preso gusto ad andare sotto nel punteggio per poi rimontare col passare dei minuti.
Questo copione si è ripetuto anche nella trasferta di Modena. Al Braglia, i canarini hanno trovato il gol del vantaggio al minuto 31 con Pedro Mendes. Nella ripresa, i giallorossi sono riusciti però a ribaltare il risultato da 1-0 a 1-2, a testimonianza di un’importante prova caratteriale.
Il discontinuo Avellino fa visita al Catanzaro
Iemmello e compagni nel prossimo turno riabbracceranno due vecchie conoscenze: Dimitrios Sounas e Tommaso Biasci. A suon di gol e prestazioni generose, negli scorsi anni hanno entrambi conquistato il cuore dei tifosi giallorossi. E sabato scenderanno nuovamente in campo al Ceravolo, ma questa volta con la maglia dell’Avellino. Gli irpini non hanno ancora trovato continuità, tant’è che alternano risultati sorprendenti ad altri deludenti.
La posizione di classifica in cui si ritrovano, la decima, descrive perfettamente i loro alti e bassi. Un piazzamento comunque dignitoso per una formazione che l’anno scorso militava in Serie C. A giudicare dal rendimento delle due compagini, lo scontro diretto tra Catanzaro e Avellino si preannuncia pertanto scoppiettante e ricco di colpi di scena.
MATTEO CHIAPPETTA
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