Sono ancora in corso di svolgimento le ricerche del sommergibile Titan, disperso dalla mattina di lunedì, nell’Oceano Atlantico. Si tratta di un sottomarino, con finalità turistiche, utilizzato per fare visita al relitto del transatlantico RMS Titanic. La carcassa della celebre imbarcazione è situata a circa 4000 metri di profondità.
Dal momento della scomparsa del sottomarino, sono state avviate delle attente operazioni di ricerca, ancora in corso. La tesi più accreditata è che il piccolo sommergibile sia rimasto incagliato tra i resti del transatlantico, a circa 3800 metri di profondità. Tuttavia, la profondità dell’area e le condizioni del mare rendono molto difficoltosa la sua individuazione.
Corsa contro il tempo
Le autorità impegnate nella ricerca del sottomarino Titan stanno tentando una corsa contro il tempo. L’ossigeno di cui dispongono i 5 passeggeri a bordo è, infatti, limitato. Secondo quanto si apprende, l’autonomia dovrebbe esaurirsi entro la mattinata di domani, giovedì 22 giugno.
Captati dei segnali acustici
Questa mattina, si è accesa una speranza che i passeggeri del sottomarino possano essere ancora vivi. Un velivolo militare canadese, impegnato nelle ricerche del sommergibile, ha, infatti, fatto sapere di aver rilevato alcuni “colpi” provenire dall’area in cui il sommergibile avrebbe fatto perdere le sue tracce.
Da quel che si apprende, questi segnali acustici sarebbero stati rilevati grazie alle “sonoboe”. Si tratta di apposite boe. I soccorritori impegnati nella ricerca del Titan avrebbero sentito dei colpi, a ritmo regolare, ogni 30 minuti.
Le costose escursioni verso il relitto del Titanic
La storia dell’antico transatlantico RMS Titanic, affondato ormai all’inizio del secolo scorso, è da anni protagonista di una massiccia attenzione da parte di appassionati e turisti. Il relitto della celebre imbarcazione è collocato a circa 600 chilometri dalla terraferma, al largo della costa di Terranova, in Canada.
La carcassa del Titanic, abissata al momento della tragedia e mai riportata in superficie, è stata rinvenuta nel 1985. Dal momento della sua scoperta, sono numerosi i turisti che, ogni anno, con l’ausilio di sottomarini appositi, si recano sul posto per osservare da vicino i resti del transatlantico. Si tratta, tuttavia, di spedizioni molto costose.
Coloro i quali vogliono, infatti, recarsi nelle profondità dell’Oceano per osservare quanto resta del celebre RMS Titanic, arrivano a spendere 250mila dollari a persona. Il programma prevede una discesa di 90 minuti. Tre sono, invece, le ore destinate alla perlustrazione del relitto, a 3800 metri di profondità, osservabile attraverso la prua trasparente del sommergibile utilizzato. Ulteriori 90 minuti sono, infine, quelli destinati al viaggio verso la superficie.
Il Titanic è affondato nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, durante il suo viaggio inaugurale, in seguito all’impatto con un iceberg. A causa dell’incidente, persero la vita 1500 persone.























