Il Comitato per la Tutela e valorizzazione dell’area collinare a Sud di Cosenza rende noto che, a seguito dell’incontro con il sindaco di Cosenza e con il dirigente del settore competente, i cittadini presenti sono usciti amareggiati e delusi dall’esito del confronto.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito che l’iter autorizzativo relativo alla realizzazione di un traliccio per telecomunicazioni alto circa 28 metri sarebbe pienamente regolare. Il Comitato, tuttavia, ha dimostrato con documentazione concreta che la pratica non era perfetta, evidenziando criticità attraverso una relazione dettagliata corredata da riferimenti normativi, materiale fotografico, articoli storici di giornale ed elementi di rilevanza territoriale e ambientale.

Tali osservazioni, pur motivate e documentate, non hanno trovato riscontro, inducendo il Comitato a ritenere che non vi sia stata un’adeguata valutazione nel merito. A fronte del diniego espresso dal dirigente di settore, il Comitato ha quindi dovuto dare mandato a un proprio legale, che ha presentato querela in relazione ai permessi ritenuti mancanti, esclusivamente a tutela della cittadinanza e nel rispetto delle regole. Il Comitato sottolinea che questa iniziativa non nasce da spirito conflittuale, ma dalla volontà di garantire legalità, trasparenza e attenzione verso un territorio abitato.

Alla luce di quanto emerso, la cittadinanza interessata confida che il Sindaco e l’Amministrazione comunale possano rivedere le decisioni assunte, aprendo a un riesame più approfondito delle criticità segnalate. Accanto agli aspetti amministrativi, resta centrale il tema dell’impatto sulla salute. La collocazione di un’infrastruttura di tali dimensioni in prossimità delle abitazioni solleva interrogativi legittimi, anche in considerazione del fatto che non è stata indetta alcuna Conferenza dei servizi, passaggio fondamentale per informare e coinvolgere la cittadinanza interessata.

Ci si chiede, pertanto, quali apparati potrà ospitare l’impianto, quale sarà il carico complessivo delle emissioni nel tempo e quali effetti potrà avere sulla qualità della vita dei residenti. Il Comitato ribadisce la propria disponibilità a un dialogo costruttivo e ringrazia l’Avv. Marcello Nardi per il supporto legale fornito, nonché l’associazione di protezione ambientale “Forum Ambientalista”, con sede in Roma, per il sostegno e l’attenzione dimostrati.