Napoli-Eintracht

Il Napoli arriva puntuale all’appuntamento con la storia. Una doppietta del solito travolgente Osimhen e il penalty trasformato da Zielinski regalano ai partenopei la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, traguardo mai raggiunto prima.

Gara complicata soprattutto nella prima frazione di gioco. L’Eintracht, costretto a recuperare il doppio svantaggio patito nella gara d’andata, non ci sta a fare la vittima sacrificale e con un atteggiamento coraggioso fa faticare gli azzurri più del previsto. In un momento che sembrava difficile però arriva l’inzuccata vincente di Osimhen. Il centravanti mascherato, in pieno recupero, rimane sospeso in aria e dà una frustata al pallone sfruttando alla perfezione il cross morbido di Politano.

Ad inizio ripresa ancora protagonista Osimhen, che irrompe sulla palla tesa di Di Lorenzo e fa doppietta. Discorso qualificazione chiuso. Partenopei ora in scioltezza. Zielinski si procura e realizza il rigore che vale il 3-0 al minuto 64. Il Napoli amministra e volge lo sguardo già ai quarti di finale di Champions, dove troverà anche Milan e Inter. Venerdì alle 12:00 il sorteggio.

IL TABELLINO

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (66′ Juan Jesus), Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski (74′ Ndombele); Politano (66′ Lozano), Osimhen (81′ Simeone), Kvaratskhelia (74′ Elmas). All. Spalletti

EINTRACHT (3-4-2-1): Trapp; Tuta, Buta, Ndicka; Knauff (62′ Alidou), Rode (74′ Jakic), Sow, Lenz (67′ Max); Gotze, Kamada; Borré. All. Glasner

ARBITRO: Anthony Taylor (Inghilterra)

MARCATORI: 45′ + 2 e 53′ Osimhen, 64′ rig. Zielinski

Ammoniti: 26′ Ndicka (E), 32′ Lenz (E), 64′ Gotze (E), 77′ Juan Jesus (N). Angoli: 4-2. Recupero: 2′ pt; 2′ st