Importante successo per la New Tech Pallavolo Milani Rende che, presso il Palazzetto di Quattromiglia, supera per 3-1 la Scuola Volley Paola nell’atteso scontro diretto.
Con questi 3 punti, i rendesi rafforzano il terzo posto in classifica e restano in scia delle posizioni di vertice, conservando ancora qualche speranza di promozione. Speranze che, invece, diventano certamente più flebili per Paola, con un distacco che ormai appare difficile da colmare.
Davanti a un caloroso pubblico di entrambe le squadre, si è consumato un incontro che, alla vigilia, forse si pensava sarebbe stato più combattuto. Invece, i parziali di 25-22/ 24-26/ 25-17/ 25-15 dicono che la partita è stata combattuta solo nei primi due set, per poi lasciare campo libero alla Pallavolo Milani.
Mister Aloe schiera nel sestetto iniziale la diagonale formata dall’opposto Marasco e il palleggiatore Guarascio, Caputo e Pisani schiacciatori, Gaetano ed Elia centrali, Pisano libero (in alternanza con l’altro libero Tarasco). Mister De Martino risponde con Alessio e Valerio Vommaro, Sabatini, Tundis, De Martino, Pepe e il libero Gravina.
DUE SET COMBATTUTI
Il primo set è combattuto punto a punto fino al 10-10. Un’accelerata di Paola, che si porta sull’11-14, costringe mister Aloe a chiamare un time out per riordinare le idee. Da lì ricomincia una situazione di sostanziale equilibrio, fino al 21-22 per la squadra ospite, firmato da un sempre pericoloso Alessio Vommaro. A quel punto, Paola esce dal gioco e, grazie anche alle potenti marcature messe a segno da Pisani e Caputo, Rende sigla quattro punti di fila e si aggiudica il set con il punteggio di 25-22.
Nel secondo set, invece, è sempre la New Tech a dover rincorrere gli avversari, che si portano subito sul 2-8. Questa situazione convince mister Aloe a cambiare la diagonale, con capitan Totera e Orecchio che prendono il posto di Guarascio e Marasco. La situazione, però, non migliora, fino allo svantaggio massimo sul 5-12. È sul 10-16 che, però, Rende inizia a rosicchiare qualche punto.
La squadra di casa cresce nel corso del set, fino a un 22-22 impensabile pochi minuti prima grazie, tra gli altri, ai punti pesanti di Marasco e Caputo. Il finale di set fotografa perfettamente la situazione di classifica e la forza delle due squadre, con Paola che la spunta ma solo ai vantaggi. 24-26 e parità nel computo dei set.
LA PALLAVOLO MILANI DILAGA

Se i primi set sono stati sostanzialmente combattuti, diversa è la storia degli altri due parziali. Nel terzo set, un certo equilibrio lo si ha solo fino al 9-8 per i locali: da quel momento, il vantaggio rendese incrementa fino ad un eloquente 15-9 che porta la panchina paolana a richiedere il time out. Niente da fare: l’attacco rendese, guidato da Marasco e Caputo, dilaga fino al 25-17 finale, siglato da Elia. La New Tech si porta sul 2-1.
Il quarto set è ancor di più a senso unico. È un monologo al quale danno il proprio contributo tutti i giocatori rendesi, da capitan Totera che si fa notare per un ace e un attacco a due mani, dal solito incontenibile Marasco, fino a Pisani, vero cecchino, autore anche lui di un ace.
Dall’altra parte, Alessio Vommaro cerca di far valere la sua potenza ed è l’ultimo dei suoi ad arrendersi: suo l’ultimo punto paolano, che annulla il primo match point della Milani. Pisani, però, decide che è ora di tornare a casa, sfondando il muro ospite e chiudendo set e partita. 25-15 e 3-1 per la Milani, che conquista tre punti preziosi, al termine di una prestazione convincente e con meno errori delle partite precedenti.
Alla fine è festa per la squadra di Rende, che celebra il successo sotto gli spalti, omaggiando il numeroso pubblico e festeggiando con loro. Con questa vittoria, la Pallavolo Milani stacca Paola, ferma al quarto posto con 37 punti, 4 in meno di Rende. Per la Milani un finale di stagione da giocare al meglio, sperando, chissà, in qualche passo falso di Taurianova e Praia e, soprattutto, in attesa dello scontro diretto proprio contro questi ultimi.
LE DICHIARAZIONI DI FINE PARTITA
A fine partita mister Aloe è visibilmente soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi. “Nello sport non sempre il lavoro che fai lo raccogli, ed è un peccato. Oggi non abbiamo fatto niente di speciale: abbiamo semplicemente fatto quello che facciamo in allenamento. Se ieri ci avessero detto di vincere 3-1 con Paola – la nostra bestia nera perché ci abbiamo sempre perso – con due set a 17 e 15 e un set abbastanza controllato ci avremmo messo una firma. Poi, le dinamiche della gara sono altalenanti perché dall’altro lato ci sono giocatori forti. Noi pensiamo sempre agli errori nostri e alle nostre mancanze, però dobbiamo anche capire che dall’altra parte c’è una signora squadra. Per me oggi è stata una giornata perfetta.”
Quindi oggi niente da recriminare? “Oggi no, per tutti i sei mesi passati si perché oggi non abbiamo fatto nient’altro che quello che proviamo e che ci riesce in allenamento. La chiave è stata semplicemente mantenere la lucidità e cercare di stare sereni. Come ho detto prima della partita, oggi non serviva fare nulla di speciale: serviva essere noi stessi, perché se noi siamo noi stessi ce la giochiamo con tutti e possiamo permetterci anche di pensare di recuperare qualche posizione.”
Il pensiero di mister Aloe va al prossimo turno e a un’anomala gara mattutina. “La prossima partita è difficilissima perché giochiamo domenica mattina alle 11:00 (13 aprile contro la Raffaele Arpaia Lamezia, per problemi di impianto dei padroni di casa, ndr). È una partita da affrontare con la massima concentrazione. Per il resto non so nemmeno il calendario, perché abbiamo pensato con la società di ragionare partita per partita e provare a ragionare solo sul prossimo avversario. Quindi, ora la mia preoccupazione è semplicemente gestire con i ragazzi quest’anomalia di iniziare il riscaldamento alle 9:00 di mattina. In Serie C non è pensabile giocare alle 11:00 di mattina: chi l’ha fatto è stato evidentemente svantaggiato rispetto a chi gioca la sera.”
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