Fabio Caserta nel post gara di Cosenza-Lecco (foto Michele De Marco)
Il tecnico del Cosenza, Fabio Caserta, ha commentato in sala stampa il match contro il Lecco terminato 3-0.
“Oggi c’è tanto di positivo da portare a casa. La squadra ha prodotto una grande prestazione. E’ sembrato tutto facile vedendo il risultato finale, ma posso assicurare che la preparazione a questa partita non lo è stata. Il Lecco è partito con tante difficoltà, ma è sempre stata una squadra in salute. Il risultato è tutto merito dei ragazzi che hanno approcciato bene la partita sin da subito, e questo era un aspetto su cui puntavo molto: sbloccarla subito. Potevamo addirittura fare anche più gol.
Dispiace per Gennaro (Tutino) perché meritava davvero il gol. Oggi si è speso tanto, ha fatto un grandissimo lavoro. Così come anche Marras o Calò che è stato aiutato molto anche dai compagni. Insomma, è stata una grande prova di tutta la squadra, non dei singoli. Sono contento anche per Forte, si è sempre allenato con concentrazione, conosco bene le sue qualità e per lui, così come un attaccante, non segnare può diventare frustrante”.
Fabio Caserta in conferenza stampa (foto Farina)
FRENARE L’ENTUSIASMO? – “Adesso godiamoci questa bella vittoria. E’ giusto che i ragazzi si godano questa soddisfazione. Mettere adesso un tappo all’entusiasmo? Preferisco avere questi “problemi” che altri. Ma questa felicità è normale, capisco anche il tifoso del Cosenza che ama vedere la sua squadra lottare e giocare bene. Vogliamo portare entusiasmo ad una città che vive di calcio. E’ chiaro che dobbiamo tenere i piedi per terra perché ci saranno momenti difficili in questo lungo campionato. Che ben venga l’entusiasmo alto, ma con le dovute accortezze, trovando un particolare equilibrio. Perché sono convinto che se continuiamo con questa intensità i risultati arriveranno”.
MATURITA’ – “Ho un gruppo intelligente e disposto al sacrificio, soprattutto quando sono “coinvolto” nei duro compito di scegliere gli 11 titolari (oggi volevo far giocare Zilli perché stava molto bene, Cimino ha avuto solo una distorsione). Tutti avranno un ruolo importante per la causa. Non era “facile” dopo la vittoria di Pisa, dunque ho percepito anche una certa maturità da parte della mia squadra.”
“C’è ancora tanto da migliorare, in fase difensiva e offensiva. In particolare bisogna essere più cinici sotto la porta. Sono contento che oggi abbiamo tenuto alta la concentrazione, ma bisogna lavorare sulla consapevolezza dei propri mezzi.
A chi dedico questa vittoria? Alla miamamma che oggi è venuta per la prima volta a vedere il Cosenza. So quanti sacrifici ha sempre fatto e anche adesso, che sta poco bene, sono contento sia venuta”.