I tifosi del Cosenza al Braglia di Modena
I tifosi del Cosenza al Braglia di Modena

Facile andare in trasferta e sostenere la propria squadra del cuore quando si lotta per vincere il campionato o per inserirsi nella lotta playoff. Provate per un attimo ad immedesimarvi nei tifosi del Cosenza.

Da anni, perennemente relegati nei bassifondi della classifica di Serie B. Quasi sempre il raggiungimento del playout per salvarsi in extremis è l’unico obiettivo della proprietà. Dura la vita dei supporters bruzi! Tanto amore smisurato mortificato da una società assente che prova in tutti i modi a soffocare e reprimere ogni forma di passione. Nonostante l’ultimo posto in classifica, l’umiliazione del -4 e le possibilità di salvezza ridotte ai minimi termini, domenica scorsa erano quasi 800 a Modena a sostenere in maniera incessante Micai e compagni.

Per tutti i novanta minuti di gioco dallo stadio “Alberto Braglia” hanno riecheggiato forti i cori dei sostenitori silani e sventolato alte al cielo bandiere e vessilli rossoblù. Anche il commentatore, nel corso della telecronaca, ha sottolineato più volte che i cori che si sentivano di sottofondo nello stadio provenivano in maniera chiara dal settore ospiti. Una prova d’amore smisurata, quasi struggente. L’ennesima della stagione! A dimostrazione che i tifosi del Cosenza meritano ben altri palcoscenici. Non un mesto e miserabile ultimo posto in classifica. Qualcuno da anni ha in mano una Ferrari, ma non la sa guidare e si ostina a tenerla in garage senza benzina. A buon intenditor poche parole.

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