Giuseppe Mangiarano
Giuseppe Mangiarano

Giuseppe Mangiarano, esperto dirigente, è stato ospite nella prima puntata stagionale di “Pianeta Cosenza“, format de Il Dot a tema Cosenza Calcio. Si è nuovamente discusso della penalizzazione subita dal club rossoblù a seguito del deferimento e sulle motivazioni pubblicate che hanno portato al -4 in classifica.

Le parole di Mangiarano

“Il Cosenza ha subito un torto clamoroso. E’ impensabile dare 2 punti di penalità per un mancato pagamento di circa 4500 mila euro, e di fianco un’altra sanzione di altri 2 punti per 290000 euro,” ha detto Mangiarano. “La norma esiste, è stata pubblicata nel dicembre 2023, ma molto probabilmente quando quest’ultima è stata elaborata non è stato fatto il peso del valore della sanzione. Si sapeva già a fine luglio di quanto questo valore del mancato pagamento fosse irrisorio, non si può pensare che una società come il Cosenza Calcio, che fattura tra i 7 e i 9 milioni, possa avere problemi di questa natura. Non è accettabile“.

Mangiarano ha poi aggiunto: “Sui 2 punti legati all’Irpef e all’Inps ritengo che ci sia stato un problema di natura extra calcistica, una coincidenza di due pagamenti contemporaneamente. Poi, vado oltre, quando il tribunale federale è andato a sindacare sulla gestione dei creditori del Cosenza, penso sia andato oltre le proprie competenze. Il tribunale federale deve parlare di sport, di calcio. Una società può avere mille problemi, il Cosenza non ha sbagliato. Magari ha agito in buona fede e per una sanzione di questo tipo rischia di non disputare i playoff o i playout per salvarsi. Non è equo. La corte di giustizia potrebbe riformulare la sentenza, credo, e censurare la federazione per questo tipo di sanzione. Ci sono tutte le condizioni. Poi sta al Cosenza andare a sviscerare il problema, ma siamo di fronte ad un’ingiustizia,” ha concluso.

LA PUNTATA COMPLETA

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