Riscatto importante per le azzurre dopo la batosta Brasile in semifinale dei Mondiali di Volley femminile.
Le azzurre hanno dimostrato che questi Mondiali di volley femminile dovevano per forza essere ricordati, anche per rispetto del sacrificio di una squadra a cui manca davvero pochissimo per essere perfetta. Prima sul tetto d’Europa, ora tra le migliori 3 del mondo. Una medaglia di bronzo importantissima che vale oro quella conquistata contro gli Stati Uniti 3-0 (25-20, 25-15, 27-25).
Non era facile reagire dopo aver visto la finalissima volare via davanti i propri occhi, soprattutto se sulla strada verso il bronzo c’erano le campionesse olimpiche americane. Eppure le ragazze di Mazzanti vincono un match mai veramente in discussione, seppur cominciato con qualche difficoltà. Più combattuto il terzo set, nel quale le due squadre hanno viaggiato a lungo a contatto. Le americane sono state brave a mettere in difficoltà la ricezione azzurra collezionando un vantaggio sostanzioso (17-20). Nel finale le azzurre hanno prodotto una incredibile rimonta (20-24) ribaltando il punteggio e andandosi a prendere la medaglia (27-25).

Mazzanti: “Una medaglia importante dopo un anno straordinario”
Commosso il CT Mazzanti al termine del match a RaiSport: “Ha un sapore strano questa medaglia, ma è importantissima per noi, Il rammarico penso sia di non aver espresso tutto il nostro potenziale nel torneo, è una sensazione che non ci fa godere appieno quello che abbiamo fatto. Ma rimane comunque importante dopo un anno straordinario sotto tanti punti di vista. Quella contro gli USA era una partita difficile ma le ragazze sono state brave a stare in campo. Medaglia dedicata anche allo staff.”
Miriam Sylla: “Siamo tra le tre migliori del mondo, non era scontato”
“Sappiamo che il bronzo non era l’obiettivo principale, ma comunque sia è una medaglia e siamo contentissime. Abbiamo dimostrato carattere e tenacia, complimenti a noi, siamo state brave. E’ stata una stagione positiva e non era scontato. Questa Italia ha dimostrato quanto abbia lavorato tanto, quanto sia cambiata ma abbia mantenuto la sua identità e stia alzando l’asticella. Rimpianto per la finalissima? non saprei, abbiamo dato tutto ma nonostante questo il risultato non è arrivato. Penso che siano momenti da segnare per voltare pagina e fare sempre meglio”, ha commentato anche la capitana Sylla.
Si tratta della terza medaglia assoluta in una rassegna iridata dopo l’oro 2002 (Berlino) e l’argento 2018 (Yokohama). Un percorso, quello delle “ragazze terribili”, che si conclude forse con qualche rimpianto ma con tanta soddisfazione. Il futuro è sempre più roseo per la pallavolo italiana.
#WWCH2022
L'ITALIA🇮🇹 CONQUISTA IL BRONZO MONDIALE 🏆💪#ItaliaStatiUniti 3-0 (25-20, 25-15, 27-25)#LaNazionale | @volleyballworld | @usavolleyball pic.twitter.com/wMkJGZia1A— Federvolley.it (@Federvolley) October 15, 2022























