La Reggina è finita nuovamente nell’occhio del ciclone. Dopo il miracolo avvenuto quest’estate con l’ingresso di Saladini che ha preso per i capelli una società che stava sprofondando nel baratro. Ancora una volta non è chiaro il futuro prossimo della squadra amaranto. Sono partite le prime accuse verso il club del presidente Cardona.
Il direttore generale del Brescia, Luigi Micheli, senza peli sulla lingua, ha parlato apertamente di campionato falsato: “La Reggina da marzo non paga l’Irpef, ma solo gli stipendi. Secondo noi ed altre società di serie B, va esclusa immediatamente dal campionato. Da noi queste cose non succedono e si rispettano le regole.“
GdS: LA REGGINA RISCHIA PIU’ DI UNA SEMPLICE PENALIZZAZIONE
A rincarare la dose e i dubbi sulla gestione debitoria della Reggina, ci ha pensato questa mattina la Gazzetta dello Sport. Secondo il giornalista della rosea Nicola Binda, la società amaranto non rischia solo la penalizzazione di 2 punti, ma addirittura l’esclusione dal torneo. Il mancato pagamento dell’ Irpef è di circa 2,9 milioni, ma non si sa di preciso a quante mensilità ammonta. Un solo bimestre saltato porterebbe alla penalizzazione in classifica come avvenuto di recente con il Genoa.
Più bimestri saltati invece, comporterebbe da regolamento federale (non statale come sostiene la Reggina) l’esclusione automatica dal campionato. La società dello stretto si sente tutelata dalle leggi dello Stato, che però non collimano con quelle della F.I.G.C.. E’ iniziata una lunga battaglia legale che ancora non si sa dove porterà.























