La salvezza del Cosenza passa inevitabilmente dal “Marulla“. Se la squadra di Viali è ancora in corsa per giocarsi la permanenza in cadetteria, è soprattutto grazie ai punti conquistati tra le mura amiche.
In casa solo Frosinone, Genoa e Cagliari hanno raccolto più punti della truppa bruzia. In particolare nelle ultime 4 partite interne, che hanno permesso di cambiare decisamente marcia. Conquistati ben 10 punti sui 12 disponibili. Vittoria prestigiosa per 1-0 contro il Parma di Vazquez. Un pareggio a reti bianche contro il Sudtirol di Bisoli che grida ancora vendetta per il rigore sbagliato da Marras. Un derby al cardiopalma contro la Reggina vinto nei minuti di recupero con la doppietta da urlo di Nasti. La vittoria di ieri contro la Spal, che consente ai lupi di scavalcare proprio la squadra ferrarese e di lasciare l’ultimo posto in classifica. Una vera e propria bagarre in zona retrocessione che vede ben sei squadre racchiuse in soli 2 punti. Ancora tutto può succedere.
IL TALLONE D’ACHILLE DEL COSENZA RESTANO LE TRASFERTE
La vera pecca della gestione Viali, numeri alla mano, sono i match disputati lontano dal “Marulla“. Una vera e propria tragedia. Un solo punto conquistato sul campo del Cittadella, poi solo sconfitte. Dei 29 punti in classifica, solo 6 sono arrivati fuori casa. L’unica gioia “corsara” della stagione rimane quella legata alla gestione Dionigi. Alla prima giornata del campionato un gol di Larrivey permise ai lupi di espugnare il “Ciro Vigorito” di Benevento.
Se il Cosenza vorrà fare davvero un passo decisivo verso la salvezza, servirà conquistare anche qualche punto in trasferta. A partire da sabato prossimo contro la capolista Frosinone. Un’impresa che appare ardua ma a 9 giornate dal termine del campionato non bisogna guardare in faccia a nessuno e cercare di racimolare più punti possibili. I conti si faranno alla fine.






















