Buona la prima per il tecnico Caserta alla guida del Cosenza: 3-0 contro l’Ascoli dell’ex Viali e primi punti in questo nuovo campionato di Serie BKT.
COSENZA – Il tecnico calabrese in conferenza stampa post partita si è detto soddisfatto per come i suoi ragazzi hanno affrontato l’impegno, un match dai toni alti sin dall’inizio, ma deciso anzitempo a causa delle tre espulsioni subite dai dell’Ascoli già a fine primo tempo. Tanti complimenti in sala stampa nei confronti di Caserta.

“I complimenti fanno sempre bene, soprattutto se arrivano da persone importanti (Grosso ndr), ma innanzitutto bisogna andare cauti perché i complimenti non portano da nessuna parte. Il campionato è lungo e tortuoso, bisogna essere sereni e tranquilli. Sicuramente, però, i complimenti per questa sera vanno tutti ai ragazzi che hanno fatto 35 minuti ricchi di ritmi belli alti ed è ciò che avevamo preparato. Dovevamo aggredire alti e togliere punti di riferimento all’avversario e questo, devo dire, lo hanno fatto molto bene. E’ chiaro che dopo le espulsioni cambia e salta tutto, ma devo anche dire che siamo stati bravi a fare il secondo gol perché dopo la partita di ieri (Bari-Palermo terminata 0-0) non era così scontato raddoppiare. La cosa che mi preme è mettere un punto a questa partita e pensare già alla prossima, non bisogna cullarsi da una buona prestazione, c’è tanto ancora da migliorare, non ci dobbiamo esaltare, da domani si pensa già alla prossima per correggere gli errori”, ha commentato Caserta.
FONTANAROSA, CALO’, D’URSO E TUTINO
Ottime le prestazioni di alcuni singoli. Caserta ha parlato in primis di Fontanarosa, inserito tra i titolari all’ultimo momento dopo il risentimento al polpaccio di Meroni.
“Gli ho chiesto massima serenità e devo dire che mi ha stupito dall’atteggiamento dimostrato. Difronte c’erano attaccanti di categoria e sono contento di come ha affrontato la partita. D’Urso ha qualità tecniche superiori alla media. Calò lo conosco bene, ha cominciato a giocare con me, so cosa mi può dare sia in fase difensiva che offensiva, gioca pulito, ha fatto un ritiro precampionato bello e sta continuando così. Ma so anche i suoi difetti e non dobbiamo tirarli fuori.

Tutino è un giocatore che nel reparto avanzato può giocare in tutti i ruoli. In questo momento lo vedo bene da attaccante centrale. E’ bravo tatticamente a cercare gli spazi e dobbiamo fruttarlo al massimo, così come lo faccio con tutti. Se dovesse arrivare qualcun altro dal mercato? sono considerazioni che faremo con la società. Lui si è calato nella realtà, e nonostante gli ultimi anni, so cosa mi può dare, la cosa che gli chiedo è di mettersi a disposizione della squadra e questo lo sta facendo”.
LE CONDIZIONI DI CIMINO E IL FOCUS SUL VENEZIA
Cimino, entrato per qualche minuto e costretto ad uscire per una botta alla spalla, è stato già visitato dai medici specializzati e lo stesso Caserta ci ha tenuto ad informare che non sia nulla di grave per il classe 2004.
“La squadra cambia sia dal punto di vista dell’aggressione e sia dal punto di vista tecnico tattico in base all’avversario. Sapevamo come giocava l’Ascoli a livello di pressione, e siamo stati molto bravi a gestirla. Non mi aspettavo questo esordio ma lo desideravo. Partire bene porta entusiasmo e ti porta a lavorare bene. Siamo consapevoli delle cose positive che abbiamo fatto. E’ un gruppo che lavora tanto e nel vedere le prestazioni fa piacere. Sono ragazzi molto volenterosi. Dobbiamo continuare a lavorare, perché un allenatore, per quanto bravo possa essere bravo, dall’altra parte deve esserci comunque collaborazione altrimenti si crea fatica. Dobbiamo abituarci a tenere i ritmi alti, abbiamo questa potenzialità”, ha concluso Caserta che si prepara già al prossimo match in programma sabato prossimo a Venezia.
























