Forte al tiro durante Cosenza-Sampdoria (foto Francesco Farina)
Forte al tiro durante Cosenza-Sampdoria (foto Francesco Farina)

Allo stadio “San Vito-Gigi Marulla” il Cosenza festeggia il 110° anniversario prima di giocare l’importante sfida contro la Sampdoria.

I blucerchiati allenati da Andrea Pirlo arrivano a Cosenza in un giorno speciale per il club rossoblù, che festeggia 110 anni di storia. La festa inizia un paio d’ore prima a suon di luci e musica. Presenti le vecchie glorie e personaggi del club. In una cornice di pubblico importante (circa 15 mila spettatori) si è poi giocato l’anticipo della 26ª giornata del campionato di Serie B.

Gianluca Di Marzio a bordocampo con il Presidente del Cosenza Guarascio e della Lega B Balata
Gianluca Di Marzio a bordocampo con il Presidente del Cosenza Guarascio e della Lega B Balata

Cosenza e Sampdoria, divise da soli 4 punti, arrivano al match con differenti situazioni. Da una parte Fabio Caserta, reduce da cinque risultati utili consecutivi a quota 32 punti. Il tecnico rossoblù non cambia molto rispetto alle ultime giornate. Titolare Fontanarosa al posto di Venturi, squalificato. In campo dall’inizio anche Canotto.

Dall’altra Andrea Pirlo, probabilmente all’ultima spiaggia sulla panchina della Samp, quindicesimo in classifica, reduce da cinque soli punti nelle ultime cinque. Il tecnico campione del mondo arriva inoltre alla sfida del “Marulla” con diversi problemi di formazione a causa dell’assenza di ben 8 giocatori.

COSENZA-SAMPDORIA: PRIMO TEMPO

Parte bene il Cosenza che in un paio di occasioni, spinto dal grande pubblico, trova azioni pericolose concluse da Tutino e Mazzocchi. E’ però la Samp a passare in vantaggio al 23′: Darboe dal limite dell’area calcia e la mette nell’angolino alla sinistra di Micai.

Il raddoppio di De Luca in Cosenza-Sampdoria Foto Farina
Il raddoppio di De Luca in Cosenza-Sampdoria (Foto: Francesco Farina)

Nemmeno il tempo di metabolizzare che dopo appena tre minuti la Samp raddoppia con De Luca che sfugge (dopo aver ricevuto un ottima palla di Kasami) a Fontanarosa e insacca.

Il Cosenza prova a reagire ma la difesa blucerchiata si fa trovare sempre attenta. Stankovic interviene egregiamente su un tiro di Tutino, alla 100esima presenza con la maglia rossoblù.

SECONDO TEMPO

Ci prova Canotto al 51′ ma sbaglia il cross decisivo. Allora è ancora la Sampdoria ad approfittarne come nella prima frazione. Appena un minuto dopo Kasami fa tremare nuovamente la difesa rossoblù con un mancino pericoloso da posizione centrale che, però, termina di poco fuori. Caserta prova a cambiare ed inserisce Antonucci proprio per Canotto, Florenzi per Forte e Calò per Praszelik.

Il colpo di testa vincente di Frabotta in Cosenza-Sampdoria
Il colpo di testa vincente di Frabotta in Cosenza-Sampdoria (Foto: Francesco Farina)

La Sampdoria cambia invece Agustín Álvarez con Leonardo Benedetti. Al 69′ Stankovic ancora protagonista su un insidiosissimo colpo di testa di Camporese che si era smarcato bene dagli avversari.

Non può nulla, però, al 74′ sul colpo di testa di Gianluca Frabotta. Boato del “Marulla” e partita riaperta. Per il giocatore di proprietà della Juventus si tratta del secondo gol consecutivo, il terzo in campionato

Ci provano insistentemente gli uomini di Caserta, anche con i subentrati Voca e Crespi, ma dopo 6 minuti di recupero il risultato non cambia. La Sampdoria di Pirlo torna a vincere dopo tre turni. Il Cosenza interrompe la sua striscia positiva di risultati utili consecutivi.

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