Roberto Goretti ed Eugenio Guarascio oggi si sono incontrati a pranzo in un ristorante di Lamezia.
Il patron del sodalizio silano vuole gettare le basi per il Cosenza che verrà, provando a ripartire dall’artefice della salvezza della passata stagione. Il direttore sportivo perugino, dopo una lunga e cordiale chiacchierata ha dettato le sue condizioni e quelle di Bisoli, per raggiungere in tempi brevi una stretta di mano e per poter mettere tutto nero su bianco.
Goretti non ha voluto parlare dell’eventuale durata del suo contratto, ma di alcuni punti cardine dai quali ripartire. La prima richiesta è stata quella di firmare una convenzione con la struttura della Real Cosenza. Una squadra di Serie B che si rispetti deve avere un proprio campo di allenamento. Non è più possibile peregrinare settimanalmente nei campetti dell’ hinterland cittadino.
Il prossimo campionato cadetto sarà una sorta di A2. Ci sarà da affrontare squadre come Cagliari, Parma, Genoa solo per citarne giusto qualcuna. Occorrerà necessariamente alzare il budget per fare un mercato importante. Il Cosenza in questo torneo si è riuscito a salvare con una spesa complessiva di poco superiore ai 4 milioni di euro, penultimo monte ingaggi della cadetteria. I miracoli si sa non avvengono tutte le stagioni. Bisognerà rinforzare a dovere la squadra con elementi di categoria. Queste le richieste primarie di Goretti.
Il patron ha ascoltato attentamente il discorso del suo uomo mercato. Nella prossima settimana si rivedranno. Si affronterà anche il discorso della riconferma del tecnico Pierpaolo Bisoli. Filtra un cauto ottimismo, ma ancora non c’è stata nessuna fumata bianca. Al momento resta grigia.
Ovviamente la speranza di tutto l’ambiente è quella di ripartire in tempi rapidi, con le idee chiare. Tutto quello che in pratica non si è fatto nelle ultime tribolate stagioni.






















