Cosenza, doppio appuntamento in ricordo di suor Elena Aiello e l’alluvione del ’59
Per venerdì 24 novembre il comitato spontaneo “Piazza Spirito Santo” ha inteso organizzare due importanti eventi legate alla storia del centro storico di Cosenza.
La mattina alle ore 11:00, in piazza Spirito Santo, si terrà un’iniziativa in ricordo della Beata Suor Elena Aiello, religiosa e mistica italiana, fondatrice dell’istituto religioso delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, che dedicò la sua vita ai più poveri. Per l’occasione, inoltre, verrà apposta una targa nei luoghi in cui la Beata ha vissuto.
Cosenza, doppio appuntamento in ricordo di suor Elena Aiello e l’alluvione del ’59
Per rendere omaggio alla sua figura presenzieranno all’iniziativa mons. Leonardo Bonanno, vescovo emerito di San Marco A. – Scalea; Giuseppe Mazzuca, presidente del consiglio comunale di Cosenza; Massimo Ciglio, dirigente dell’Istituto scolastico “Spirito Santo – via Roma”. Demetrio Guzzardi, rettore dell’Universitas Vivariensis; Maria Cristina Parise Martirano, presidente della società “Dante Alighieri”; Giannino Dodaro, presidente del comitato spontaneo “Piazza Spirito Santo”; le Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo e gli alunni e insegnanti dell’Istituto comprensivo Spirito Santo.
Nel pomeriggio si terrà un incontro sul tema, sempre più attuale, del dissesto idrogeologico e sul ricordo dell’alluvione del ’59 a Cosenza. Tutto a partire dalle ore 17:00 presso il Centro polifunzionale del Comitato sito in via A. Manzoni (rione Spirito Santo), con un dibattito per ricordare l’alluvione di Cosenza del 1959.
Per affrontare questa tematica sempre più attuale parteciperanno all’iniziativa Pina Incarnato, assessore all’Urbanistica del comune di Cosenza e Giannino Dodaro, presidente del Comitato con i loro saluti, a seguire il prof. Paolo Veltri si occuperà dell’alluvione del ’59 tra i ricordi e le conseguenze; il prof. Francesco Calomino affronterà i possibili rischi di future alluvioni e, per finire, si terrà una mostra fotografica a cura di Alfredo Salzano. Sul finire dell’iniziativa vi saranno, inoltre, interventi e testimonianze di chi ha vissuto l’alluvione del ’59.