Domenica di calma apparente per il popolo rossoblù. Una calma che, in realtà, nasconde attesa, speranze e aspettative sempre più forti attorno al futuro del Cosenza Calcio. La sensazione diffusa, ormai da settimane, è chiara. Gran parte della tifoseria, ma anche una consistente fetta della stampa locale, della cittadinanza e delle istituzioni, vedrebbe di buon occhio un cambio ai vertici societari. Soprattutto dopo una stagione vissuta tra contestazioni e un rapporto ormai logoro con l’attuale proprietà.
La settimana che sta per iniziare si preannuncia cruciale e potrebbe sciogliere alcuni nodi fondamentali per il futuro del club. Già nella giornata di lunedì potrebbero emergere notizie pressoché definitive sulla trattativa tra Eugenio Guarascio e la cordata italo-canadese interessata all’acquisizione della società. Tra le parti sarebbe stato raggiunto un accordo di massima, ma restano ancora da definire gli ultimi dettagli necessari per arrivare alla fumata bianca.
Gli imprenditori interessati all’acquisto avrebbero fretta di chiudere l’operazione nel più breve tempo possibile. Una necessità comprensibile, considerando che programmare con anticipo la stagione 2026/2027 rappresenterebbe il primo vero passo verso il rilancio sportivo e societario del club. Ma non solo. L’eventuale cambio di gestione dovrebbe soprattutto segnare il ritorno di un clima di unità e partecipazione con la piazza, irrimediabilmente incrinato da una conduzione giudicata da molti tifosi distante, confusionaria e a tratti arrogante.
Nel frattempo, un’altra data cerchiata in rosso sul calendario è quella di venerdì 29 maggio. Entro quel giorno il Cosenza Calcio dovrà comunicare alla Lega Pro l’impianto nel quale disputerà le gare casalinghe della prossima stagione. E qui si apre un ulteriore scenario delicato.
Se il cambio societario non dovesse concretizzarsi entro quella scadenza, sarà inevitabile capire quale posizione assumerà il Comune riguardo alla concessione del nulla osta per l’utilizzo dello stadio “San Vito-Gigi Marulla“. Un tema particolarmente sensibile, soprattutto alla luce delle indicazioni emerse nel consiglio comunale straordinario dedicato proprio alla vicenda rossoblù e ai rapporti tra amministrazione e società.
La giornata del 29 maggio sarà importante anche sul fronte della protesta popolare. Alle ore 18:36, con partenza da piazza Kennedy, prenderà infatti il via la manifestazione organizzata dai tifosi sotto lo slogan emblematico “LiberiAMO il Cosenza”. Un corteo che attraverserà le vie del centro cittadino e che, con il passare dei giorni, continua a raccogliere adesioni da parte di gruppi organizzati, semplici sostenitori e cittadini. I prossimi giorni, in un senso o nell’altro, potrebbero davvero segnare il futuro del calcio cosentino.
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