Jonas Vingegaard (Visma – Lease a Bike) rifila un altro colpo alle ambizioni degli avversari. Con un’azione autoritaria, stacca tutti lungo la salita che porta al traguardo di Valdezcaray e bissa la vittoria di Limone Piemonte. Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) e Joao Almeida (UAE Team Emirates – XRG) accusano un ritardo di 24” dal danese. Torstein Traeen (Bahrain – Victorious) va al giorno di riposo in maglia rossa, ma il suo margine sul capitano della Visma è ridotto a soli 37”.
ANTEPRIMA
I 195,5 chilometri da Alfaro alla stazione sciistica di Valdezcaray chiudono la prima settimana di corsa, precedendo il giorno di riposo. Il dislivello di oltre tremila metri si presta sia ad attacchi da lontano sia ad una ribalta per gli uomini di classifica. Nel giorno del suo compleanno, Salvatore Puccio, storico e infaticabile gregario della Ineos GRENADIERS, annuncia il suo ritiro al termine della stagione.
LA TAPPA
Dopo una serie di tentativi andati a vuoto, prende il largo la fuga di giornata. I cinque attaccanti sono il polacco Kwiatwowski (Ineos GRENADIERS), l’irlandese Ryan (EF Education – Easy Post), il tedesco Hessmann (Movistar Team), lo statunitense Vermaerke (Team Picnic PostNL), il belga Slock (Lotto). L’azione degli uomini della Lidl – Trek nel gruppo all’inseguimento mantiene il gap dei fuggitivi entro i due minuti e mezzo. A 65 chilometri dal traguardo, la pioggia si abbatte per qualche chilometro sui corridori. Slock vince lo sprint intermedio, ma nei primi chilometri della salita finale si stacca dal drappello in fuga. Juan Ayuso (UAE Team Emirates – XRG) perde terreno. Sotto l’azione di Bernard e di Carlos Verona (Lidl – Trek), il gruppo annulla la fuga a 12 chilometri del traguardo.
Quando mancano 11 chilometri, con una pioggia resasi nuovamente fastidiosa, Jorgenson (Visma – Lease a Bike) accelera prepotentemente per il suo capitano Vingegaard. Poche centinaia di metri e il danese scatta a sua volta, col solo Ciccone (Lidl – Trek) che gli resta a ruota. Dopo un chilometro, Ciccone cede e Vingegaard rimane da solo al comando. L’abruzzese viene ripreso da un gruppetto tirato da Almeida ma non riesce a reggere il ritmo del portoghese. Con Almeida, rimangono solo Pidcock e Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team), che dopo qualche chilometro si stacca a sua volta.
Si inscena dunque un duello. Vingegaard davanti aumenta il suo margine. Ad una ventina di secondi, Almeida prova a contrastarlo, con Pidcock alla sua ruota che non può o non vuole dargli una mano. Traeen combatte sul filo dei secondi nel tentativo di mantenere la maglia rossa. La situazione rimane cristallizzata con queste posizioni. Vingegaard conquista la tappa da padrone. Pidcock supera Almeida tagliando il traguardo a 24”. Traeen è ancora maglia rossa riuscendo a rimanere nel gruppo degli altri uomini di classifica che arrivano a 1’46”.
In classifica generale, Ciccone e Fortunato perdono due posizioni e scivolano in sesta e settima piazza a oltre due minuti e mezzo da Traeen. Dopo il giorno di riposo, ci sarà un altro arrivo in salita, con pendenze più dure rispetto a quelle di questa frazione.
Classifica tappa n. 9 (Alfaro – Stazione sciistica di Valdezcaray, km 195,5)
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 4h32’10”, media 43,099 km/h
- Thomas Pidcock (GBR, Q36.5 Pro Cycling Team) a 24”
- Joao Almeida (POR, UAE Team Emirates – XRG) s.t.
Classifica generale
- Torstein Traeen (NOR, Bahrain – Victorious) in 33h35’46”
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 37””
- Joao Almeida (POR, UAE Team Emirates – XRG) a 1’15”
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