Il saluto dei giocatori ai tifosi rossoblù a fine partita (foto Michele De Marco)
Il saluto dei giocatori ai tifosi rossoblù a fine partita (foto Michele De Marco)

Arrivato il nuovo anno, ognuno è solito stilare la propria lista di buoni propositi. Così ha fatto anche il tecnico della Pirossigeno Cosenza Alfredo Paniccia. L’ex allenatore della L84 si è posto l’obiettivo di risollevare le sorti della squadra rossoblù, ferma a soli 10 punti in classifica. I bruzi devono necessariamente invertire la rotta, essendo reduci da quattro sconfitte consecutive.

Lupi sconfitti dal Capurso nel turno precedente

L’ultimo ko è stato incassato contro il Global Work Capurso, uscito vincitore dal PalaPirossigeno per 2-3. Il canovaccio della gara è rimasto identico tra primo e secondo tempo. I pugliesi si sono infatti portati avanti poco dopo il fischio d’inizio di entrambe le frazioni. I lupi, invece, hanno fatto la partita, riuscendo a riprenderla per ben due volte.

La mossa di mister Paniccia di inserire il power play a cinque minuti dalla sirena non ha però pagato. Tant’è che i padroni di casa si sono fatti infilare in contropiede, regalando tre punti ad un Capurso che ha trascorso gran parte del match nella propria metà campo.

Trasferta a Genzano per Marchio e compagni

La Pirossigeno, che oggi ha comunicato la cessione di Thiago Bissoni alla Came Treviso, potrà dare un segnale negli ultimi due incontri del girone d’andata, in programma a distanza ravvicinata (l’8 e il 10 gennaio). Il primo sarà in casa dell’Ecocity Genzano, sceso in campo tre giorni fa per la semifinale di Supercoppa persa con la Meta Catania.

I romani, orfani del titolatissimo tecnico Fulvio Colini, con il quale è stata annunciata la separazione negli scorsi giorni, dovranno quindi ricaricare in fretta le batterie in vista dell’imminente impegno di Serie A. Il ruolino di marcia delle ultime gare è buono e ha permesso al quintetto affidato a Marco Di Fazio di tornare in zona play-off. Per la Pirossigeno, che incontrerà di nuovo l’ex Jefferson, si prospetta un’altra sfida insidiosa da affrontare.

MATTEO CHIAPPETTA

Entra nel canale Whatsapp de Il Dot