Giganti della Sila (camigliatelloturismo.it)
Giganti della Sila (camigliatelloturismo.it)

Ritornano in Calabria, sabato 15 e domenica 16 ottobre, le “Giornate FAI d’Autunno”. Si tratta di un’iniziativa annualmente promossa, nel mese di ottobre, dal Fondo per l’Ambiente Italiano, fondazione senza scopo di lucro che, dal 1975, si propone l’obiettivo di valorizzare le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche del territorio italiano.

L’evento, infatti, è finalizzato ad avvicinare il pubblico all’immenso e variegato patrimonio di cultura e ambiente del nostro Paese, attraverso l’apertura di circa 700 luoghi speciali, in oltre 350 città italiane. 

Durante le “Giornate FAI d’Autunno“, delegati e volontari guideranno i visitatori alla scoperta di mete interessanti

“Tra i numerosi luoghi aperti in tutte le regioni, ci saranno palazzi, ville, chiese, castelli, aree archeologiche, musei, siti militari, esempi di archeologia industriale, luoghi dell’istruzione e centri di ricerca, che saranno mostrati attraverso lo sguardo appassionato e originale dei giovani del FAI. Come di consueto, non mancheranno itinerari nei borghi, percorsi naturalistici e visite a luoghi “verdi” quali parchi, giardini storici e orti botanici, anche in ambito urbano, nel solco del crescente impegno della Fondazione per la diffusione di una maggiore cultura della natura”. Riporta queste parole la homepage del sito web dell’iniziativa.

L’accesso ai siti interessati sarà libero. I visitatori potranno, comunque, scegliere di sostenere la fondazione con l’iscrizione annuale o con un contributo volontario di 3 euro. L’importo verrà devoluto alla campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”.

Itinerari previsti in Calabria

  • Percorso Naturalistico Valle dei Mulini (Taverna, Catanzaro): “Esperienza che esalta tutti i sensi: paesaggi incantevoli, profumi talvolta dimenticati, versi di uccelli, stormire delle fronde, il rumore dell’acqua che scorre e della ruota del mulino ci accompagneranno per tutto il percorso. Ci guideranno gli esperti dell’Associazione Asperitas, archeologi e storici dell’arte che, al fascino della natura, aggiungeranno le informazioni necessarie per decifrare questo territorio così complesso. Durante la passeggiata, il Comune di Taverna e Yule book festival offriranno lo spettacolo “Cantu e cuntu” di e con Biagio Accardi. “Cantu e cuntu” è uno spettacolo realizzato con le tecniche del cantastorie, figura della cultura popolare che si spostava nelle piazze per raccontare, con il canto, una storia o leggenda che spesso veniva attualizzata. Lo spettacolo è “un viaggio” attraverso la musica e i racconti che accompagnavano l’uomo in un contesto rurale, che ormai sta scomparendo. Biagio Accardi è impegnato nel recupero delle tradizioni etno-musicali. Nello spettacolo, oltre alla voce e alla chitarra, vengono utilizzati il tamburello e la lira, mentre l’uso della maschera, nella seconda parte, rimanda chiaramente alla Commedia dell’arte.
  • Da Trischene a Taverna (Taverna, Catanzaro): “Borgo incantevole, prezioso scrigno di arte e storia, incastonato tra maestosi e incontaminati boschi, dove sarà possibile ammirare la ricchissima raccolta di opere di Mattia Preti, il Cavaliere calabrese, uno dei più significativi interpreti della pittura italiana del `600; visitare le numerose Chiese, ricche di preziosi altari e opere pregevoli, e godere di una esperienza del tutto nuova attraversando le vie della poesia e aggirandosi tra le numerose opere del Museo d’arte contemporanea all’aperto.” Il borgo, inoltre, in occasione delle “Giornate FAI d’Autunno” ospiterà diverse iniziative speciali. 
  • Cappella dei nobili e “tragitto”  (Cosenza): “Adiacente all’antica Sacrestia della Cattedrale di Cosenza, è ubicata la piccola Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, risalente, secondo le varie teorie, al sec. XV o al sec. XVI, e meglio conosciuta come “Cappella dei Nobili”, per essere appartenuta all’arciconfraternita dei nobili della città. La Cappella dei Nobili è chiusa al pubblico perché non agibile, ma agli iscritti al FAI, durante le GFA, sarà eccezionalmente consentito di visionarne l’interno. “
  • La cattedrale in versione integrale (Cosenza) : “Nella ricorrenza degli 800 anni di vita del monumento, il FAI ne offrirà ai visitatori la “versione integrale”, mai presentata al pubblico. Durante le GFA sarà possibile apprendere la storia e le varie teorie sull’origine dell’edificio; comprendere le sua caratteristiche; accedere eccezionalmente al piano soprastante, mai aperto al pubblico; visionare l’ultimazione del restauro in corso di un antico dipinto murale…”
  • I giganti della Sila (Spezzano della Sila, Cosenza): “Sarà possibile scoprire questo bosco monumentale, attraverso esperienze speciali, organizzate per tutti i visitatori di ogni età. Oltre al percorso consueto, dove si potrà essere accompagnati dalle guide, sarà possibile scoprire la Riserva ed il suo contesto attraverso attività inedite: dal trekking alle visite guidate speciali, dalla visita con Direttore alle visite sulla fauna della Sila”
  • Borgo di Luigi Lilio (Ciró, Crotone): dove sarà possibile scoprire le bellezze architettoniche ed artistiche del posto. “Cirò, che ha dato i natali a Luigi Lilio, ideatore della riforma del calendario gregoriano, è un borgo ricco di storia, sospeso sul mare Ionio. Di notevole interesse storico-artistico sono le chiese che si incontrano lungo il percorso: la chiesa matrice di Santa Maria de Plateis, la piccola chiesa di Santa Maria del Carmine e la chiesa di San Giovanni Battista, che custodisce l’ affresco di pregevole fattura di San Nicodemo, da poco restaurato. Unico nel suo genere è il Museo dedicato a Luigi Lilio.”
  • Monastero di San Giovanni Teresthis (Bivongi, Reggio Calabria):  “Monastero arabo-bizantino-normanno. L’apertura nelle Giornate FAI costituirà l’occasione per approfondire la storia del monastero, dalla sua fondazione, nel XI secolo, ad opera di Gerasimios Atulinos, sino a giungere ai giorni nostri.”
  • Città di Isola Capo Rizzuto (Isola Capo Rizzuto, Crotone): “Il percorso di visita ci porterà nei tre poli storici di Isola: 1. La piccola cittadella vescovile medievale, con la Cattedrale, il palazzo vescovile e la Torre di difesa; 2. Il borgo extra moenia, sorto accanto al nucleo medievale, ai margini del quale si trova la chiesa dell’Annunziata del 1567; 3. La cittadella rinascimentale, sorta nel 1549 su un rialzo, di fronte alla cattedrale e a lato del borgo extra moenia.”
  • Percorsi Gaginiani in Aspromonte (Bagaladi, Reggio Calabria): “Il gruppo marmoreo dell’Annunciazione di A. Gagini sarà visitabile con racconti e testimonianze da parte dei protagonisti del recente restauro. Si andrà alla scoperta di Bagaladi, con il percorso “La via dell’acqua”, per conoscere la vita artigianale della Valle del Tuccio, con i suoi frantoi e mulini, custodi di antiche tradizioni.
Santuario Maria SS. di Mamma Nostra di Bivongi
  • Chiesa Maria SS Mamma Nostra (Bivongi, Reggio Calabria): “Il Santuario di Mamma Nostra è una chiesa del XVII secolo. L’attuale chiesa, in passato conosciuta come Chiesa di San Giovanni Battista Decollato, è costruita su una chiesetta preesistente. Fu distrutta dal terremoto del 1783 e ricostruita nel 1796. La Chiesa rappresenta il punto di inizio dell’itinerario, pensato in occasione di questa edizione delle Giornate FAI d’autunno, che ci condurrà alla scoperta di Bivongi. Importantissima per l’intera comunità, custodisce preziosi manufatti lignei, di cui conosceremo meglio la storia ed alcune curiosità.
  • Ex centrale idroelettrica e sito termale “bagni di Guida” (Bivongi, Reggio Calabria): “A pochi minuti di macchina dal centro di Bivongi, in un posto incantevole incastonato nel verde tra ontani, faggi, elci e abeti, solcato dal fiume Stilaro, sorgono la Centrale Idroelettrica e il sito termale “Bagni di Guida”. L’apertura nelle Giornate FAI prevede, oltre alla visita guidata, attraverso il percorso consueto, la scoperta di alcuni ambienti, normalmente non fruibili, come quelli della Centrale idroelettrica. Sarà occasione per approfondire la storia del luogo.”

  • Mulino “Do Furnu (Bivongi, Reggio Calabria): “Il mulino “do Furnu”, costituisce, insieme alla contigua Ferriera Fieramosca, una straordinaria testimonianza del passato industriale della vallata dello Stilaro. Realizzato nel XIII secolo dai circestensi, nel corso dei secoli, l’antico forno per l’argento fu trasformato in ferriera per produrre granate per l’esercito reale e, fino al sec. XVII, appartenne alla famiglia Fieramosca. Il mulino venne utilizzato fino al XVIII secolo per la frantumazione della galena, che costituisce il principale minerale per l’estrazione del piombo, sfruttato fin dagli albori della civiltà. Sui resti della ferriera venne poi realizzata una conceria che rimase attiva fino agli anni ’50. In compagnia di guide d’eccezione, approfondiremo la storia di questo importantissimo sito, dalla sua nascita fino alla sua progressiva dismissione, intorno al secondo decennio del XVII secolo.
  • Fonderia Borbonica Ferdinandea (Stilo, Reggio Calabria): “Le esperte Guide Ambientali Escursionistiche di Trekking Stilaro ci accompagneranno in una meravigliosa e suggestiva escursione nei boschi di Stilo, lungo il tracciato dell’ex ferrovia Decauville del 1860, che serviva per il trasporto di legname da Ferdinandea fino alla costa ionica, nel Sito di Importanza Comunitaria ‘Bosco di Stilo’, all’interno del Parco delle Serre, in una cornice naturalistica fiabesca tra boschi di Leccio, Castagno, Faggio e Abete bianco. Giungeremo al complesso della Ferdinanda, solitamente non fruibile ai visitatori.
  • Orto botanico di Villa Bonitas (Serra San Bruno, Vibo Valentia): “L’orto botanico di Villa Bonitas si estende per sei ettari. All’interno di quest’area, su iniziativa dello studioso locale Prof. Maurizio Siviglia e su concessione della Curia Arcivescovile di Catanzaro Squillace, è sorta negli anni un’area espositiva sulla flora dell’area delle Serre, ora gestita e resa fruibile dal Parco Naturale Regionale delle Serre. Oltre al complesso museale delle erbe del legno e del fungo, la villa ospita una graziosa Chiesetta in legno, delle sale convegno, proiezioni e mostre.