MICAI 7,5 Il Lecco è molto pericoloso in mischia e sui corner. Il portiere del Cosenza sfodera alcuni interventi d’istinto, altri in compartecipazione con il monumentale Mazzocchi. Saracinesca
GYAMFI 6,5 Ordinato e pulito negli interventi. Sulla sua fascia non si soffre. Solido
CAMPORESE 7 Un muro, non fa passare nulla o quasi. Fondamentale
VENTURI 6 Soffre non poco in mezzo con qualche errore di troppo. Goffa la sua autorete. Rimedia un giallo che gli costerà la squalifica. Così così
FRABOTTA 7 Una prestazione importante che sale di intensità nel corso dei minuti. Secondo gol stagionale. Giocatore sempre più funzionale al gioco di Caserta. Prezioso
PRAZSELIK 6,5 L’intesa con Zuccon con cui si scambia di ruolo è un valore aggiunto per il centrocampo rossoblù. Oggi il suo apporto è meno evidente rispetto ad altre occasioni. Affidabile
ZUCCON 7,5 Corre, fa legna, recupera palloni e imposta. Giocatore che per il Cosenza è Essenziale
CANOTTO 6,5 Non può essere brillante perché non ha la condizione giusta dopo l’infortunio. Regala comunque sprazzi di classe ed alcune accelerazioni, una delle quali decisiva per il gol di Frabotta. Generoso
TUTINO 8,5 13° centro stagionale, il 12° in campionato, di cui diventa anche capocannoniere in coabitazione con Coda e Casiraghi. Sono finiti gli aggettivi per questo ragazzo che incarna l’anima della squadra. Gennaro trascina il Cosenza ad un passo da una nuova dimensione. Top player
MAZZOCCHI 8,5 Un attaccante, un difensore, un centrocampista e anche un portiere in tre occasioni con altrettanti salvataggi in compartecipazione con Micai. Incarna lo spirito ritrovato di questa squadra ed è assolutamente Monumentale
FORTE 6,5 90 minuti in campo sono l’ennesimo attestato di fiducia di mister Caserta. Non è ancora il miglior Forte ma mette comunque la sua firma regalando un assist e procurandosi il rigore trasformato da Tutino. In ripresa?
DALLA PANCHINA DEL COSENZA
VOCA s.v.
FLORENZI 6 Trenta minuti a buon livello. E’ utile nei minuti finali. Dinamico
CRESPI s.v.
VIVIANI s.v.
CIMINO s.v.
All. CASERTA 7 Undici punti nelle ultime 5 gare. 7 punti sulla zona playout ed un punto di distanza da quella play off in attesa di Venezia-Modena. Il Cosenza è sempre di più la sua squadra nei pregi di saper impostare sempre gioco e nei difetti di essere poco camaleontico. Lo spirito però è quello giusto. Saper soffrire (troppe le occasioni concesse, specie su corner) è un segnale di compattezza. Buoni gli approcci dei subentrati. Anche questo è un segnale della coesione del gruppo. Fa bene a fare il pompiere ma sarà una settimana di entusiasmo per la gara del 110° anniversario di venerdì sera con la Sampdoria. Avanti così mister!
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