Sono disponibili in digitale “I LOVE VITA” e “PERMETTE UN BALLO LENTO (prodotti da Betty Wrong Edizioni Musicali / distribuiti da Sony Music Italia), i nuovi singoli del polistrumentista, compositore e autore romagnolo MIRCO MARIANI. 

I love vita“, è una dedica alla vita ed ai suoi alti e bassi che si alternano senza sosta. Mariani è alla costante ricerca della felicità che trova in fugaci momenti come il battito di una farfalla o una leggiadra foglia che balla al vento. Il coinvolgente ritmo del brano ci conduce nel mondo dell’artista, nell’eterna scalata per ritrovare l’essenza della vita.

«Il brano è un canto d’amore per la vita e per quello che ti ha dato. Nasce sotto i portici di Bologna, dove da sempre risuonano i pensieri, un canto che protegge e cura dalle botte e dalle mitraglie in mezzo ai denti» Racconta Mirco Mariani

Permette un ballo lento“, è una dolce e nostalgica dedica d’amore che dura una vita. L’artista rievoca ricordi ed emozioni passate all’interno di una balera durante un intimo ballo. Mariani descrive ciò che è stato, dalla pista e le sue luci stroboscopiche, alla fredda brezza serale fino all’avvolgente vestito in seta blu della misteriosa donna che definisce “la sua sposa“.

«Io amo il Poker Club di Selvapiana e la sua storia. Una discoteca, un dancing e oggi un Night in mezzo alla campagna. Un posto romantico ed estremo. Ho immaginato per una sera di essere il DJ calato in uno spazio senza tempo per un ballo lento controtempo» Spiega Mirco Mariani

I due brani inaugurano il nuovo progetto solista “IL PARCHEGGIATORE DI SOMMERGIBILI” di Mirco Mariani, dopo l’esperienza internazionale con gli Extraliscio, che rievoca lo spirito dei vecchi 45 giri. Il progetto prevede la pubblicazione di più brani durante l’anno, sempre a due a due in formato digitale, riproponendo così l’idea dei vecchi singoli in vinile che offrivano un lato A e un lato B in qualche modo indissolubili. È un viaggio verso nuove esplorazioni musicali che segue un’eterna passione che diviene esigenza.

Il filmino di “I love vita“, a cura di Betty Wrongè online