Nations League, Azzurre gelate da Hermoso all'89' Italia-Spagna 0-1 foto francesco farina
Nations League, Azzurre gelate da Hermoso all'89' Italia-Spagna 0-1 foto francesco farina

A Salerno Italia-Spagna, match valido per la terza giornata del Gruppo A4 della UEFA Women’s Nations League 2023-24.

Allo Stadio “Arechi” di Salerno per continuare il percorso di rinnovamento guidato dal nuovo commissario tecnico Andrea Soncin. Le Azzurre consapevoli dell’importante sfida contro le campionesse del mondo in carica nella terza giornata della UEFA Women’s Nations League 2023-24. Nelle prime due uscite l’Italia ha collezionato una vittoria e una sconfitta, imponendosi all’esordio in trasferta contro la Svizzera ed arrendendosi dopo una prestazione di grande livello contro la fortissima Svezia.

La situazione in classifica vede le Furie Rosse al comando del gruppo A4 di questa Nations League con 6 punti, seguite da Italia e Svezia a 3 e in ultima posizione la Svizzera ancora ferma a 0. Il primo posto mette in palio l’accesso alle Final Four e alla possibilità di staccare il pass per le Olimpiadi 2024. Importante anche il secondo posto per garantirsi l’accesso diretto a Euro 2025.

LE FORMAZIONI E IL CALCIO D’INIZIO

Un momento di Italia-Spagna (Foto Francesco Farina)
Un momento di Italia-Spagna (Foto Francesco Farina)

Soncin sceglie Bonansea e Di Guglielmo come ali nel 4-4-2. Attacco guidato dalla coppia Bonfantini-Girelli,  centrali difensivi Lenzini e Linari con Galli e Caruso a centrocampo. Montse Tomé (prima donna nella storia spagnola alla guida della nazionale) ha tra le sue mani un vero e proprio gioiello di squadra che le rende “difficile” schierare le 11 titolari. In mezzo al campo non mancano Putellas e Bonmati, rispettivamente Pallone d’Oro in carica e nuova quasi sicura vincitrice. Alle spalle di Panadas e Aleixandri in porta c’è Coll. Punta di riferimento Esther Gonzalez, sulle ali Lucia Garcia e Caldentey.

Quindici minuti di affanno iniziale non frenano certo le azzurre che prendono subito le misure e gestiscono bene i reparti. Soprattutto quello difensivo, molto spesso ordinato e attento nel respingere gli attacchi spagnoli. Tra le occasioni pericolose si segnalano quelle di Linari e Bonansea. Giuliani, invece, impegnata soprattutto con un miracolo su Bonmati.

BEFFA NELLA RIPRESA PER L’ITALIA

Al 62′ primo cambio per Soncin: fuori l’attaccante dell’Inter Bonfantini, dentro Glionna. L’attaccante della Roma è protagonista di due ghiotte occasioni in sequenza. Prima si alza la bandiera del fuorigioco, poi, dopo un controllo perfetto, interviene prontamente la difesa spagnola. Al 69′ per la Spagna rientra in campo Hermoso dopo lo scandalo mondiale. La madrilena prende il posto di Caldentey.

A dieci minuti dal termine sale il forcing spagnolo. L’Italia resiste. All’87’ contropiede azzurro: Glionna arriva sul fondo e crossa in mezzo, ma Alexandri si oppone e manda in corner, quest’ultimo poi battuto male dall’Italia.

Quando il pari sembra ormai cosa fatta, ecco che Hermoso gela le azzurre. Tutto parte da Putellas sulla corsia di sinistra che fa partire un tiro violento, pronta risposta con i piedi di Giuliani. L’Italia è sfortunata perché la palla torna proprio sui piedi di Hermoso che apre il piattone destro e deposita in rete. In pieno recupero occasionissima azzurra con la subentrata Giacinti che si trova a tu per tu con Coll, ma con il destro non riesce a dare abbastanza forza e la presa della spagnola è semplice.

Non è dunque bastato l’atteggiamento di grande sacrificio e concentrazione. L’Italia lotta fino alla fine ma paga una piccola disattenzione contro una squadra che non a caso è campione del mondo.

La Spagna rinforza il primato nel gruppo A4 di Nations League al primo giro di boa, l’Italia rimane ferma a 3 punti e aspetta la partita contro la Svezia in programma martedì 31 ottobre allo Eleda Stadion di Malmö.