Il Cosenza da Ascoli ad Ascoli, da un ritorno in B ad un altro. Quest’ultimo diverso, più sofferto, per certi versi inaspettato e caduto quasi dal cielo come un dono.

È sempre il “Del Duca“, come nella stagione 2018/2019, ad ospitare la prima dei lupi nel campionato cadetto. Con la sottile differenza che allora si veniva dalla sbornia di una cavalcata trionfale. Oggi, da una riammissione che offre una chance riparatrice agli errori di una stagione da dimenticare in fretta.

Sotto le stelle del capoluogo marchigiano in una notte di agosto e anche questo è un refrain. Che riporta alla memoria la rimonta firmata nei minuti finali da La Mantia e Arrighini nel match di Coppa Italia del 2015. Fanno ancora gridare alla vendetta invece i cinque, diventati quasi sei, infiniti minuti di recupero assegnati da Volpi di Arezzo tre anni fa. I tifosi rossoblù li temono, Braglia li maledice e Brosco li sfrutta tutti rovinando il sogno di un’immediata vittoria alla prima in B dopo 15 anni.

Riccardo Maniero esulta dopo il gol all'Ascoli
Riccardo Maniero esulta dopo il gol all’Ascoli

MANIERO CHE ILLUDE E POI DELUDE 

Al festival delle vane illusioni della serata partecipa, con esibizione da solista, anche Riccardo Maniero. Gli basta un’occasione per buttarla subito dentro al minuto diciannove. Ai sostenitori bruzi brillano gli occhi, sottovoce dicono tra sè e sè: “Lo abbiamo trovato, è un bomber vero“. E invece l’ex attaccante di Bari e Pescara tradisce attese e aspettative. Col passare delle settimane si incupisce e la sua vena realizzativa si spegne. Chiuderà la stagione con appena tre gol all’attivo e tanti rimpianti.

Ancora illusioni, tremende illusioni nella seconda edizione del festival suddetto, quella dell’annata calcistica 2019/2020. L’uno due messo a segno da Rivière e Bruccini in rapida successione scatena la reazione feroce del picchio ferito. Ninkovic pungola l’orgoglio bianconero, Scamacca segue le orme del compagno e fa doppietta. Il ribaltone viene portato a termine in zona Cesarini: lupi al tappeto.

Gliozzi gol in Ascoli - Cosenza 0-3
Gliozzi gol in Ascoli – Cosenza 0-3

ASCOLI – COSENZA 0-3

E infine una gioia, la prima del Cosenza 2020/2021 targato Occhiuzzi. Il tecnico della miracolosa salvezza stupisce tutti mandando in campo Sueva dal primo minuto. Mossa azzeccata, il talentino di origine dominicana è il mismatch. Semina il panico sulla fascia di competenza e sforna un assist delizioso per il gol del raddoppio di Gliozzi. Che fa seguito al tap in di Báez e anticipa l’incursione vincente di Bittante.

Tabù infranto e strada in discesa? Niente affatto: il tris rifilato all’Ascoli è un timido raggio di sole in un percorso buio. Il Cosenza ne vincerà solo altre 5 e curiosamente i bianconeri saranno l’unica squadra sconfitta dai rossoblù sia all’andata che al ritorno. Troppo poco per garantirsi la permanenza in B.

Prima che la sciagurata condotta societaria del Chievo non venga smascherata aprendo nuovi orizzonti al club silano. Ma questa è storia recente.

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