MICAI 7 Il portiere del Cosenza è quasi inoperoso nel primo tempo. Poi, dopo l’errore dal dischetto di Forte, la squadra accusa il colpo per dieci minuti. Sale così in cattedra sfoderando due interventi da campione. Autoritario nelle uscite. Sicurezza
GIAMFY 6,5 L’infortunio muscolare di Cimino gli regala la chance di giocare dall’inizio. Un esordio fatto di grande concentrazione e forza fisica. Sorprende per la tranquillità delle giocate. Buona la prima
CAMPORESE 7 Terza gara consecutiva da titolare. Per ora i dubbi sulla condizione atletica sono fugati. Regala esperienza al pacchetto difensivo. Personalità
VENTURI 6,5 Qualche sbavatura in appoggio però tanti interventi riusciti e la giusta grinta. Anche la sua prestazione risente in positivo dell’esperienza regalata da Camporese. Roccioso
FRABOTTA 8 L’approccio con la sua esperienza in maglia rossoblù è davvero eccezionale. Corona una prestazione fatta di corsa tecnica e sagacia tattica con un gran tiro da fuori che regala la vittoria al Cosenza. Meglio di così…Che botta!
PRAZSELIK 7 Cresce di partita in partita la personalità e l’autostima di questo ragazzo. Cerca il gol senza fortuna con due conclusioni da fuori area. In crescita
ZUCCON 6,5 Inizio timido. Con il trascorrere dei minuti i muscoli si fanno sentire. Nelle gerarchie attuali è titolare inamovibile di un Cosenza che trova maggiore equilibrio in mezzo al campo. Equilibratore
MARRAS 7 Crea sempre gioco, specie nel primo tempo. Sacrifica la sua genialità nelle giocate alla grande corsa a tutto campo che si rivela preziosissima nel recuperare palloni. Un Marras “operaio” che si sacrifica per la squadra. Generoso
FLORENZI 6,5 Nei primi trenta minuti tanti inserimenti pericolosi non conclusi per questioni di centimetri. Nel secondo tempo la forza fisica del centrocampo del Sudtirol ha la meglio sulle sue sgroppate. Cala vistosamente alla distanza. Buona l’intesa con Frabotta. Si può fare di più
MAZZOCCHI 6,5 Attaccante atipico. Tuttocampista che si sacrifica per la squadra. Anche se non incide e non ha occasioni per offendere, il suo sacrifico per la squadra è preziosissimo
FORTE 5 “Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore“. Così cantava De Gregori nella “Leva calcistica dell’anno ’68“. Al di là dell’errore dal dischetto ha l’occasione di guidare l’attacco rossoblù in concomitanza con l’assenza di Tutino. E’ la personalità della sua prestazione che si rivela deludente. Non incide mai e sembra giocare ad un ritmo inferiore ai suoi compagni. Va sostenuto indubbiamente perché il suo apporto deve crescere. In evidente crisi. Servirebbe un gol ma anche una voglia diversa. Ragazzo triste
DALLA PANCHINA DEL COSENZA
VOCA 6,5 Come al solito legna e corsa non mancano mai. Giocatore tatticamente utilissimo anche a partita in corso. Una sicurezza
CRESPI 6 Tanto impegno e voglia. Merita di avere maggiore minutaggio. Spavaldo
CALO’ s.v.
All. CASERTA 7 Una prova di maturità. Una partita diversa da quella con il Venezia. Coesione, spirito di gruppo e alta concentrazione sono gli ingredienti che condiscono questa vittoria, la seconda consecutiva che porta il Cosenza in una zona tranquilla di classifica. Giuste le scelte tecniche in avvio così come i cambi. Ora gli ultimi giorni di mercato potrebbero regalare occasioni per migliorare l’organico. Esultanza rabbiosa sotto il settore ospiti. Una bella abitudine. Quadratura del cerchio
Entra nel nuovo canale Whatsapp de Il Dot

























