Sinner vince il torneo di Miami per la prima volta in carriera
Sinner vince il torneo di Miami per la prima volta in carriera

Il solito Jannik Sinner, quello che ormai ci siamo abituati a vedere. In forma smagliante, senza sbagliare quasi un colpo, l’azzurro si aggiudica il Masters 1000 di Miami. A farne le spese Grigor Dimitrov, battuto in due set (6-3, 6-1 in un’ora e dodici minuti). Si tratta del terzo trionfo stagionale per l’altoatesino, da stasera nuovo numero 2 del ranking Atp. Scavalcato con la vittoria a Miami lo spagnolo Carlos Alcaraz.

LA CRONACA DI SINNER-DIMITROV

Dimitrov decide di cominciare alla battuta e la scelta si rivela azzeccata. Il primo gioco se lo aggiudica il bulgaro, in scioltezza, a zero. Pericolo per Sinner sull’1-2, quando è costretto ad annullare una palla break. L’azzurro deve giocare contro un avversario in palla e il pubblico, che sostiene apertamente l’ormai ex promessa del tennis mondiale. Lo fa alla grande, è lui a strappare il servizio nel gioco successivo e passare in vantaggio. Sinner alza il ritmo, Dimitrov non riesce a stargli dietro. Il doppio break vale il primo set: 6-3 in 42 minuti.

Il secondo set inizia con alcuni sprazzi dell‘immensa classe del bulgaro, purtroppo per lui rimasta inespressa in gran parte della carriera. Il rovescio ad una mano di Grigor, una rarità ormai, è davvero di una bellezza disarmante. Sinner però è martellante e prende subito il largo portandosi sul 3-1 con un break di vantaggio. Poi un altro: 5-1 che diventa 6-1 in un battibaleno. Jannik alza le braccia al cielo. Un altro trionfo nel 2024, dopo Melbourne e Rotterdam.

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