Felice Saladini (foto pagina Facebook Reggina)
Felice Saladini, proprietario della Reggina (foto pagina Facebook Reggina)

La Reggina è finita nuovamente nell’occhio del ciclone. Certo non è un fulmine a ciel sereno vista la situazione particolare in cui si è infilata la squadra amaranto: le leggi della Federazione contro quelle dello Stato.

Per il primo filone del processo erano già arrivati 3 punti di penalizzazione. Dopo il deferimento di ieri da parte della Procura della Figc ci potrebbe essere un’altra mini stangata per la compagine del patron Saladini. Deferito anche Paolo Castaldi a.u. del club. Situazione che a questo punto rischia di incidere pesantemente in classifica sia nella lotta playoff che in quella playout. Inevitabili le code con i ricorsi nelle aule dei vari tribunali a fine torneo.

LA REGGINA PAGHERA’ ANCHE LA RECIDIVA?

La Gazzetta dello Sport di stamane parla senza mezzi termini di un concreto rischio di 7 punti di penalizzazione per la squadra allenata da Pippo Inzaghi. Ancora da capire bene se da scontare in questa stagione o nella prossima. Di certo una matassa non facile da sbrogliare per Figc. Il rischio concreto è quello di dover bloccare la post season. Come del resto è già avvenuto nel campionato di serie C.

La Reggina punta in maniera decisa all’omologa e approvazione del debito da parte del Tribunale di Reggio Calabria. Sabato prossimo (salvo ulteriore rinvio) dovrebbe essere il giorno cruciale. Bisogna vedere se la proposta sarà ritenuta congrua dai giudici per garantire la continuità aziendale ed evitare così il fallimento.