Inter - Liverpool (foto Gazzetta dello Sport)
Inter - Liverpool (foto Gazzetta dello Sport)

Due le gare in programma stasera, valevoli per l’andata degli ottavi di Champions League. A San Siro l’Inter gioca un’ottima gara mettendo più volte in difficoltà i reds ma viene punita in rapida successione dai gol di Firmino e Salah. Nell’altro match il Salisburgo va vicinissimo al clamoroso successo sul Bayern Monaco prima di arrendersi a tempo scaduto alla rete del pari di Coman.

LA CRONACA DI INTER – LIVERPOOL

Simone Inzaghi recupera Bastoni in difesa e sceglie Vidal per rimpiazzare lo squalificato Barella. L’attacco nerazzurro è formato dal tandem DzekoLautaro. Klopp sorprende tutti lanciando dall’inizio il francese Konatè, pagato 40 milioni dal Nizza. Tridente con Salah, Diogo Jota e Manè, quest’ultimo reduce dal trionfo in Coppa Africa con il suo Senegal.

Skriniar contrasta Diogo Jota in Inter - Liverpool (foto Ansa)
Skriniar prova a fermare Diogo Jota (foto Ansa)

Si respira l’atmosfera delle grandi occasioni a San Siro. Oltre trentottomila spettatori presenti e tutto esaurito considerando la capienza massima al 50% delle possibilità. Di questi duemila provenienti dall’Inghilterra. Subito grande ritmo. Il primo guizzo è di Lautaro, che prova la conclusione di giustezza dal limite dell’area: fuori non di molto. Brivido per l’Inter al minuto 14: i difensori di Inzaghi si perdono Manè sugli sviluppi di un calcio piazzato ma per loro fortuna il senegalese sbaglia l’incornata. Sul capovolgimento di fronte incredibile occasione per i nerazzurri con Calhanoglu che centra la traversa. Né i padroni di casa né i reds riescono a prendere il sopravvento. L’equilibrio perdura così fino all’intervallo.

Quella che torna in campo alla ripresa del gioco è un’Inter spavalda e brillante. Nei primi minuti Perisic e compagni premono forte sull’acceleratore ma peccano nella finalizzazione. Il Liverpool col passare dei minuti si riorganizza e la pressione nerazzurra così si affievolisce. Al settantesimo scatta l’ora di Sanchez, che prende il posto di Lautaro. Poi, nel momento migliore dei campioni d’Italia, quasi dal nulla, passa la squadra di Klopp con la spizzata di testa di Firmino. Si spegne la luce improvvisamente la luce in casa Inter. Ad approfittarne stavolta è Salah, che firma il raddoppio a otto minuti dalla fine. Ritorno ad Anfield l’8 marzo. Servirà una vera e propria impresa agli uomini di Inzaghi per passare il turno.