F1 Nessuna sorpresa in Bahrain trionfa Verstappen, Sainz sul podio
F1 Nessuna sorpresa in Bahrain trionfa Verstappen, Sainz sul podio

In Bahrain il primo GP dell’anno di F1. A caccia della prima vittoria stagionale dopo una super giornata di qualifiche.

GP Bahrain F1 – Si riparte, come al solito, da Max Verstappen in pole. L’olandese campione del mondo sfrutta bene la scia di Oscar Piastri davanti a lui. Utile giusto quei 2 decimi per partire davanti a tutti e “fregare” Charles Leclerc dietro di lui ma comunque in prima fila. Tra test e prove libere, tutte le vetture sono apparse molto vicine tra loro.

F1 In Bahrain la prima pole dell'anno è di Verstappen, Leclerc in prima fila
F1 In Bahrain la prima pole dell’anno è di Verstappen, Leclerc in prima fila

Ma tra il giro secco e la gara c’è tanta differenza, ecco perché la costanza nei 5,4 chilometri che caratterizzano il circuito di Sakhir sarà fondamentale, oltre alla furbizia di azzeccare la strategia: quella del Bahrain, infatti, è una pista molto abrasiva. Obbligatoria dunque una strategia con almeno due pit-stop.

LA CRONACA DELLA GARA

La partenza, fondamentale su questa pista, l’azzecca il pole man per rimanere davanti a tutti. Charles Leclerc prova ad accodarsi per rubare la scia dell’olandese ma poi deve alzare il piede alla prima curva dove nel frattempo c’è un primo contatto tra Hulkenberg e Stroll con il pilota della Haas costretto ad andare subito ai box per un cambio d’ala.

Il distacco comincia ad aumentare da Max, ed ecco che ne approfitta Russell che attacca Leclerc e lo passa. Il monegasco incappa anche in un bloccaggio ma deve guardarsi le spalle e difendersi da Perez dietro di lui che però compie il sorpasso, poi, al settimo giro.

Da Sky (dai Box Ferrari), la giornalista Mara Sangiorgio informa: “Leclerc si lamenta del feeling e del bilancio: macchina troppo sovrasterzante”. Dietro il monegasco, che colleziona bloccaggi e quindi in evidente difficoltà, si accoda anche il compagno Sainz che in bel duello riesce a passare il monegasco.

Nel frattempo la prima bandiera gialla della stagione arriva a “causa” di Sargeant, la sua Williams si pianta in curva 4. Nessuna SC, però, ed ecco che al 13esimo giro qualcuno ne approfitta per il primo pit-stop. Anticipato per Leclerc ma necessario dopo i tanti bloccaggi nei primi giri e anche un allungo dopo aver montato la gomma bianca.

E Mentre Verstappen, senza Pit, gira su un pazzesco 37.0, ecco che nelle retrovie un altro duello Ferrari infiamma il 17° giro. Ancora Sainz che attacca all’interno Leclerc e lo sopravanza con una staccata decisa, frenando al limite, ma il monegasco era andato nuovamente in bloccaggio a causa di un problema ai freni dichiarato anche durante un team radio.

Al 24° giro le prime sensazioni coinvolgono una grande differenza in casa Mercedes tra un solido Russell ed un anonimo Hamilton. Aston Martin, inoltre, in grande difficoltà nonostante Alonso viaggi in Top10. L’altro spagnolo, della Ferrari però, guadagna un decimo dopo ogni passaggio avvicinandosi pericolosamente a Perez secondo.

36° giro e altro giro per il secondo pit-stop con Piastri che perde la posizione su Hamilton che sale così ottavo, Sainz si riavvicina a Perez che era rientrato, Leclerc sesto davanti a Norris prima di piazzare il giro veloce in 1:34.090. Nel frattempo 2.2 la durata della seconda sosta per Verstappen che si riprenderà il miglior tempo in 1:34.476 con gomma rossa.

Un’altra lotta interessante si intensifica al 46esimo giro tra Leclerc e Russell per la 4° posizione: il monegasco gli dà pressione ed ecco che arriva il primo errore per l’inglese che perde poi la posizione nei confronti del Ferrarista sul dritto. La conclusione più incoraggiante: entrambe le Ferrari dietro alle due Red Bull.

Mentre si allunga il distacco tra Perez e Sainz (con il primo in evidente gestione), nelle retrovie in casa Racing Bulls viene chiesto a Tsunoda di far passare Ricciardo per il 13° posto. Nonostante il giapponese non la prenda benissimo, fa passare il compagno xhe vola a caccia di Magnussen.

BANDIERA A SCACCHI

Alla bandiera a scacchi del GP del Bahrain di F1 non poteva non sfrecciare Max Verstappen che conquista, così, il GRANDE SLAM, una cosa che non si verifica alla prima stagionale da 20 anni (2004, Schumacher). Il pilota olandese (55^ vittoria e 99° podio in carriera) ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 15’’ sul compagno di squadra Sergio Perez. Con la doppietta Red Bull sul podio anche la Ferrari di Carlos Sainz (19° podio in carriera) dopo una straordinaria gara. Una gara più faticosa per il compagno Leclerc, quarto, che ha dovuto letteralmente lottare con la sua monoposto. La Top10 viene completata da: Russell, Norris, Hamilton, Piastri, Alonso e Stroll.

La prima gara della stagione non regala certo grandi sorprese. E’ una Red Bull ancora superiore, soprattutto in gara, ma subito dietro c’è veramente una Ferrari che ha compiuto dei passi in avanti rispetto al 2023. Al momento seconda forza del mondiale, poi Mercedes e McLaren valori molto simili.