Allo stadio “Danilo Martelli” il primo in Serie B tra Mantova e Cosenza. Questa speciale statistica la vince, per adesso, la squadra lombarda. Primi 3 punti in campionato per i padroni di casa dopo il pareggio in rimonta all’esordio contro la Reggiana. Il Cosenza invece, che arrivava dal successo per 1-0 sulla Cremonese, torna in Calabria con tanto amaro in bocca.
LA CRONACA DI MANTOVA-COSENZA
Rispetto alla partita d’esordio, il Mantova cambia quattro pedine: Bani per Panizzi, Galuppini e Wieser per Bragantini e Aramu, Mensah per Mancuso. Il Cosenza, invece, lascia fuori Charlys (sostituito da Kourfalidis). Pronti, via ed ecco subito i padroni di casa passare in vantaggio dopo appena 2 minuti. Fiori parte in contropiede, si accentra sulla trequarti e dal limite scaraventa un rasoterra preciso che si insacca nell’angolino sinistro. Una doccia fredda per i silani, ma la reazione non si fa attendere. Ecco, infatti, all’8′ il colpo di testa di capitan D’Orazio su un tiro dalla trequarti che colpisce, però, il palo.
I biancorossi si fanno rivedere al 16′ con un calcio d’angolo, sul quale Brignani tenta la conclusione da pochi metri ma Micai si fa trovare pronto. Nonostante i Lupi abbiano varie occasioni che non trovano, però, concretizzazione, al 23′ il risultato cambia nuovamente: ancora protagonista Fiori che scende sulla sinistra liberando Bragantini che dal limite fa partire un bolide di sinistro che si insacca in rete per il raddoppio del Mantova.
Alvini nella ripresa decide di affidarsi a Venturi e Ricciardi (fuori Dalle Mura e D’Orazio). Festa rovina la “festa” ai rossoblù e blocca ogni tentativo degli avversari: prima su Kouan, poi su Ciervo e sul suo destro pericoloso. Non può nulla, però, al 69′ quando scende nuovamente Ciervo sulla sinistra che serve una bellissima palla in mezzo per Fumagalli. Il 10 rossoblù fa centro e riapre la partita.
A gol trovato, la squadra calabrese prende ancora più coraggio. All’82’ scontro in area tra Zilli e Trimboli: dopo un rapido check del Var, l’arbitro conferma la prima decisione presa e quindi nessun penalty. Passano solo cinque minuti ed ecco un lancio perfetto di Hristov, difesa mantovana fuori posizione e Rizzo Pinna davanti a Festa non sbaglia: 2-2.
Altri cinque minuti e cambia per l’ennesima volta il risultato. Al 93′ calcio d’angolo per i padroni di casa. Tante ribattute in area con una respinta di Micai, arriva Solini che cerca di farsi perdonare per il pareggio rossoblù in precedenza. Fumagalli prova a difendere ma la palla ha varcato ampiamente la linea. Il nuovo vantaggio del Mantova resiste fino al triplice fischio. Tanta amarezza per il Cosenza.
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