È stato un recupero intenso, combattuto e carico di significati quello della 13ª giornata di Prima Categoria Girone A tra Juvenilia Roseto e San Fili. Alla vigilia i padroni di casa occupavano il quarto posto con 26 punti, mentre il San Fili si presentava per la prima volta in stagione da secondo in classifica a quota 28, a una sola lunghezza dal Diamante capolista.
A condizionare pesantemente la gara è stato il terreno di gioco, ai limiti della praticabilità per la pioggia incessante caduta per tutta la durata dell’incontro. Nonostante ciò, il San Fili approccia meglio la partita e, pur con qualche assenza, prende subito in mano il controllo del match. Gli ospiti costruiscono diverse occasioni. Magnelli va vicino al gol, Babalola colpisce un clamoroso palo a portiere battuto, preludio al meritato vantaggio che arriva poco dopo. E’ lo stesso attaccante nigeriano infatti a sfruttare una deviazione in area. Il primo tempo si chiude con i sanfilesi in netto controllo.
Nella ripresa, però, cambia tutto. Sotto una pioggia battente, la Juvenilia rientra in campo con maggiore aggressività e approfitta di un passaggio a vuoto del San Fili. In circa dieci minuti i padroni di casa ribaltano il risultato con due micidiali contropiedi, finalizzati da Martinez e Facundo, che portano il punteggio sul 2-1.
Il San Fili, però, non si disunisce. Anzi, reagisce con orgoglio e carattere, dando vita a un forcing continuo nella metà campo avversaria. Le occasioni create sono numerose, ma tra imprecisioni e condizioni del campo il gol sembra non voler arrivare. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa il neo acquisto Annone che, al 90’, trova il tempo giusto per uno stacco imperioso e insacca il gol del definitivo 2-2, regalando un punto preziosissimo alla squadra di mister Franzese.
ANNONE (SAN FILI): “Sprecato tanto, vittoria era alla nostra portata“
Al termine della gara, proprio Annone ha commentato così la sua prestazione e il match: “È stata una partita dura, su un campo davvero difficile. Siamo stati un po’ condizionati dalla pioggia perché il terreno era ai limiti della praticabilità. Siamo andati in vantaggio nel primo tempo, poi al rientro nel secondo abbiamo avuto dieci minuti di blackout in cui abbiamo preso due gol. Ma non ci siamo disuniti, siamo rimasti in partita fino al 90’, quando è arrivato il gol del pareggio“.
Il centrocampista non nasconde un pizzico di rammarico: “Credo che abbiamo qualcosa da rimproverarci, perché la vittoria era alla nostra portata: abbiamo sprecato parecchie occasioni. Per quanto riguarda il gol, segnare è sempre un’emozione unica, ma fare il pareggio al 90’ in uno scontro diretto e in una partita così importante è indescrivibile. Siamo un grandissimo gruppo e sono sicuro che ci toglieremo tante soddisfazioni“.
Un pareggio che, per quanto visto, premia la determinazione del San Fili, capace di uscire indenne da una trasferta insidiosa e di mantenere la vetta della classifica, ora condivisa con il Diamante. Per la Juvenilia, invece, resta una prestazione di grande carattere e la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque.























